Il Comitato NO ovovia chiama la città: «Ora basta: facciamo sentire la nostra voce!” Venerdì 25 ottobre il corteo

Riceviamo e pubblichiamo:
"Il Comitato NO ovovia chiama la città: «Ora basta: facciamo sentire la nostra voce!” Venerdì 25 ottobre alle 17.30 in Piazza Oberdan la partenza del grande corteo
«Dopo la perdita dei fondi PNRR il Comune rinunci a questo progetto insensato, la città è contraria». Partono i volantinaggi
Il Comitato NO ovovia lancia un nuovo appello alla città e convoca, al grido diORA BASTA!, un grande corteo per venerdì 25 ottobre alle ore 17.30, con partenza da Piazza Oberdan e arrivo in piazza Unità per le 19. «È arrivato il momento di far sentire la voce della città e sarà bene che, questa volta, l’amministrazione ci ascolti - tuona William Starc, coordinatore del Comitato NO ovovia -. Dopo la perdita dei fondi PNRR non è possibile che il Comune si intestardisca con l’opera. Facciamo sentire la nostra voce, scendiamo in strada a gridare il nostro NO».
Le motivazioni del corteo sono le ormai storiche 5 i del progetto, ritenuto dal Comitato illegittimo, impattante, inutile, insostenibile e insicuro. Ad accendere la miccia, naturalmente, la perdita dei fondi PNRR: «Non sulle nostre teste, non dalle nostre tasche - prosegue Starc -. La cittadinanza ha sempre accolto con grande entusiasmo i nostri appelli: dalle decine di migliaia di firme raccolte al generosissimo sostegno alle campagne di crowdfunding per sostenere gli ingenti costi dei ricorsi al TAR. Ora ci appelliamo di nuovo a tutte le persone che hanno a cuore il futuro di Trieste: scendete in piazza con noi, e portate con voi amici, familiari, colleghi, conoscenti. Riempiamo le strade della nostra città di un forte e potente NO ovovia!».
È da quattro anni che la cittadinanza chiede con ogni mezzo di porre fine a questo folle progetto e dirottare invece i fondi su un nuovo sistema di trasporto veramente pubblico e sostenibile - aggiunge il Coordinatore del Comitato No ovovia - Il Sindaco non può continuare a trattare la città come fosse sua proprietà, né i cittadini come sudditi. È ora che si ragioni seriamente del futuro di Trieste, che chi ci amministra sta trasformando in una Disneyland per pochi, piegando e forzando anche le più basilari regole democratiche.
«Le oltre trenta associazioni e realtà politiche che sostengono il Comitato sono già aderenti al corteo e si stanno organizzando per i volantinaggi nei prossimi giorni in ogni angolo del Comune - conclude Starc -. Naturalmente restiamo aperti a ulteriori adesioni o supporti, sia per la promozione dell’evento che per il sostegno delle attività che portiamo avanti in città, nelle aule consiliari e nelle aule di tribunale». Ricordiamo che il crowdfunding su Produzioni dal Basso è ancora attivo e si può donare al link https://sostieni.link/36643
per il Comitato No Ovovia
Arch. William Starc"
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