I sindacati hanno incontrato quest’oggi a Trieste i parlamentari eletti del Friuli Venezia Giulia, dichiarando: “Governo sia parte attiva su Wartsila”. - "Rinnovare l'impegno sulla partita di Wartsila, la cui vertenza sta entrando nella fase più delicata in assoluto": è quanto hanno chiesto i segretari territoriali di Fim, Fiom e Uilm incontrando oggi a Trieste un gruppo di parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia. Un impegno che è stato nuovamente raccolto e confermato, a livello bipartisan, dai politici presenti, sottolineando in particolare che parlamento e governo sono al lavoro sulla vertenza. I sindacati hanno insistito affinché il governo possa oggi ricoprire un "ruolo attivo" per la reindustrializzazione del sito di Bagnoli della Rosandra. "Vogliamo capire se il governo ha strumenti ed elementi per caratterizzare fortemente la vertenza - ha chiesto Antonio Rodà (Uilm) - bisogna scegliere la proposta migliore per il territorio e il ruolo delle forze politiche in parlamento può dare un peso notevole di indirizzo". "Il governo diventi parte attiva e non si limiti a valutare le proposte dell'azienda", ha insistito Alessandro Gavagnin (Fim). "Agli ultimi due incontri il ministero era 'spettatore', questo ci ha preoccupato", ha aggiunto Marco Relli (Fiom). "Non c'è immobilismo da parte del governo", ha replicato Walter Rizzetto (Fdi): "l'esecutivo sta lavorando per mantenere la vocazione del sito". Le forze politiche stanno operando "sulla stessa linea" a favore di Wartsila, ha assicurato Debora Serracchiani (Pd): "di quattro proposte" di reindustrializzazione, ha aggiunto, "due si sono concretizzate maggiormente", "occorre spingere" per una soluzione che "garantisca la strategicità del sito". Questo quando rilasciato all’ANSA da parte delle sigle sindacali coinvolte.
Presenti all’incontro odierno: l’On. Nicole Matteoni, l’On. Walter Rizzetto, l’On. Massimiliano Panizzut, l’On. Isabella De Monte, l’On. Debora Serracchiani.
L’On. Nicole Matteoni di Fratelli d’Italia - unica triestina presente al tavolo - ha dichiarato ai nostri microfoni: “Il Governo ha annunciato la riconvocazione del tavolo al MISE per il 18 maggio, un passaggio fondamentale per accogliere le osservazioni sulle due nuove proposte che Wartsila dice di avere, che non erano pronte la scorsa seduta, siamo quindi in attesa di vedere cosa ci propongono per vedere qual è la soluzione per il nuovo stabilimento di Bagnoli della Rosandra. Il Governo pone alta l’attenzione, primo l’ho ribadito durante la seduta, quanto anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, abbia ribadito l’importanza strategica di questo asset triestino; quindi, come Fratelli d’Italia siamo sempre a fianco dei lavoratori, siamo presenti a tutti i tavoli, per ribadire questo concetto e per dare quella risposta che i lavoratori e le famiglie di Wartsila Italia e di tutto l’indotto si aspettano e si meritano.”
È intervenuta ai nostri microfoni anche l’On. Debora Serracchiani del Partito Democratico che ha dichiarato: “Il 18 ci sarà un tavolo al MISE, molto importante, a questo tavolo devono arrivare le proposte di industrializzazione del sito, ma queste proposte devono essere valutate attentamente. Noi vogliamo che venga mantenuta la strategicità del sito, che venga mantenuto la filiera, se possibile all’interno della navalmeccanica nazionale, che vengano mantenuta la piena occupazione, ma che si pensi anche all’indotto di Wartsila sul nostro territorio che è particolarmente importante. Quindi non tutte le proposte, ma le proposte che saranno in grado di dare queste sicurezze.”
È intervenuta anche l’On. Isabella De Monte di Azione che ha dichiarato sempre ai nostri microfoni: “Siamo a un punto di attesa; quindi, il 18 di questo mese sarà un momento decisivo per sapere come stanno andando queste trattative. Noi come parlamentari chiederemo trasparenza, vogliamo sapere quali sono le realtà veramente interessate, quali sono le prospettive, quali sono le ricadute, ma soprattutto vogliamo sapere quale potrà essere la sorta dei lavoratori e delle loro famiglie, questo è assolutamente determinante e prioritario.”