Giulia Massolino: "Legge regionale sulle aree idonee delude, ma ci asteniamo per responsabilità"

«Non possiamo esprimere soddisfazione in merito all’esito della legge regionale sulle aree idonee, dato che praticamente nessuna delle nostre proposte è stata presa in considerazione - così Giulia Massolino, consigliera del Patto per l’Autonomia - Civica FVG, in merito al Ddl 38, di cui era relatrice -. Tuttavia abbiamo scelto di astenerci come atto di responsabilità, in considerazione della necessità di procedere a normare con urgenza oltre che del grande lavoro fatto dagli uffici su un tema così tecnico, delicato e complesso, confezionando una legge nei pochi spazi concessi dalla confusa normativa italiana. Gli obiettivi del Green Deal sono ambiziosi ma ci chiedono, correttamente, di accelerare la conversione energetica: la crisi climatica non attende i tempi della politica e ci sta già mostrando la sua faccia più dura. Naturalmente la transizione deve essere giusta dal punto di vista sociale oltre che ambientale, e in questo il governo del territorio è fondamentale».
Nel dibattito in aula è intervenuto anche il capogruppo Massimo Moretuzzo: «Se è vero che i vincoli imposti dalla normativa italiana sono stringenti, è altrettanto vero che in 7 anni di governo il centrodestra non ha fatto nulla per ampliare le competenze della Regione nel campo dell’energia e del governo del territorio. Questa inerzia ha determinato la situazione in cui ci troviamo oggi».
«Nella nostra visione - prosegue la consigliera Massolino -, la Regione dovrebbe avere un ruolo proattivo nell’indirizzare gli investimenti sulle superfici già impermeabilizzate, che di per sé basterebbero a coprire i fabbisogni regionali, tema su cui abbiamo presentato un ordine del giorno che è stato accolto. Al contempo è necessario garantire che gli impianti piccoli e diffusi e le comunità energetiche possano trovare sufficiente disponibilità di potenza nelle cabine: dopo tanta attesa e grande fatica, le CER devono decollare e non possono trovare ostacoli infrastrutturali. Allo stesso tempo le compensazioni devono essere aumentate e bisogna prevedere anche la cessione di energia appunto per le CER, e la partecipazione della cittadinanza garantita anche attraverso la compartecipazione al progetto. Infine, riteniamo che si debba insistere per obbligare la coltivazione dei terreni sottostanti, oltre che garantire l’attraversamento delle aree in caso di transumanza, così come proteggere le foreste incluse nelle aree di wilderness (questo tra i pochissimi punti accolto dalla maggioranza). Auspichiamo che queste proposte possano essere tenute da conto dalla maggioranza nei prossimi mesi quando l’Aula sarà chiamata di nuovo ad affrontare il tema».
Articoli correlati
PoliticaSicurezza a Trieste, Cecco-Salucci: «Più presidi sul territorio» – «La repressione da sola non basta» (VIDEO)
Sicurezza, futuro della città, giovani, turismo, industria e il dopo Dipiazza. Giorgio Cecco, consigliere della Quinta Circoscrizione di Idea Giuliana, e Paolo Salucci, coordinatore provinciale di Italia Viva , si sono confrontati in dirett
PoliticaPini di Grignano al centro della mobilitazione, Adesso Trieste: «C’è ancora la possibilità di salvarli»
I pini di Grignano sono ancora in piedi, ma la mobilitazione per impedirne l’abbattimento prosegue. La comparsa delle transenne nella mattinata di ieri ha riacceso immediatamente l'allarme tra associazioni, cittadini e forze politiche che d
PoliticaConfronto con Trieste Trasporti in Quinta circoscrizione. Cecco (Idea Giuliana) propone più corsie preferenziali
Un incontro interessante e costruttivo, quello che si è svolto in Quinta Circoscrizione con i responsabili di Trieste Trasporti, dedicato al servizio di trasporto pubblico cittadino, alla sua organizzazione e alle esigenze dei cittadini. «I
PoliticaBlitz sulla targa per Almerigo Grilz: la via simbolicamente reintitolata a Shireen Abu Akleh (VIDEO)
"Poco prima del grande corteo antifascista del 19 giugno, qualcun* ha fatto quello che bisognava fare da tempo: cancellare la vergogna della via intitolata al picchiatore Almerigo Grilz. La strada, la prima che si incontra arrivando dalla c

