Giovani occupano Università di Trieste: "contro censura e genocidio!"
"Come assemblea per la Palestina di Trieste non ci facciamo intimidire dall'ennesima censura: se l'università ci nega gli spazi di discussione, noi ce li prendiamo!
Rispondiamo alla chiamata di mobilitazione dei giovanipalestinesi.it per la "israeli genocide week" e occupiamo l'università perché vogliamo rimettere in discussione le fabbriche della cultura che forniscono alla guerra la giustificazione ideologica e gli strumenti scientifici.
Occupiamo per inceppare la macchina bellica. Lo facciamo seguendo l'esempio degli studenti di Bari, individuando in Leonardo SpA (e nelle sue fondazioni) l'elemento esplicito di complicità delle nostre università con l'industria bellica: i nostri atenei sono complici di chi prova ad egemonizzare il nostro sapere, partecipando nel pratico al meccanismo che produce, invia, finanzia gli armamenti per seminare morte nel mondo, per i bombardamenti e per il genocidio in Palestina.
Blocchiamo il Paese, perché non possiamo permettere che l'ondata repressiva ci intimidisca. Non possiamo cedere ai ricatti, alla prepotenza.
Interrompiamo le lezioni, diamo fastidio e ce ne assumiamo tutta la responsabilità, perché deve essere chiaro a tuttə lə giovani che questo stato di cose non sarà privo di conseguenze, che prima o poi la guerra ritornerà nei confini della cosiddetta "civiltà", che si ritiene pacificata e che continua a vivere nell'indifferenza della sua sicurezza, costruita sulle guerre in Palestina e in Ucraina e sulle varie imprese coloniali in giro per il mondo.
Il sapere è fatto per prendere posizione e noi la nostra l'abbiamo presa, come studentə e giovani con un futuro sempre più precario, concretizzato dalla minaccia della guerra sulle nostre vite.
FUORI LEONARDO E ISRAELE DALLE UNIVERSITÀ!
BLOCCHIAMO LA GUERRA!
PALESTINA LIBERA🇵🇸"
A riferirlo Link Trieste sui social
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