Per la giornata mondiale degli alberi Adesso Trieste presenta una proposta per un rafforzamento del Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana del Comune e per una migliore comunicazione e partecipazione nelle scelte sul verde urbano, insieme a un’interrogazione relativa ai numeri delle piantumazioni. La proposta a fronte dell’operazione di greenwashing messa in campo proprio per la stessa ricorrenza del Comune, che ha deciso di piantare due alberi per ogni circoscrizione, a fronte di una legge nazionale che prevederebbe la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato (L. 113 del 1992), da anni non rispettata nella nostra città.
Servono invece scelte realmente innovative e una visione strategica per le infrastrutture verdi e blu, definite dalla Commissione Europea come uno strumento utile a ottenere benefici ecologici, economici e sociali grazie a soluzioni naturali, e riconosciute dalla letteratura scientifica come elemento essenziale nella costruzione di una città sostenibile, sana, sicura, resiliente, inclusiva, capace di rispondere al cambiamento climatico, oltre che come componente importante nelle rigenerazioni urbane. AT ritiene dunque urgente che il Comune riconosca il verde quale elemento strutturale e funzionale nell’ambito di una visione di città futura che sappia mettere al centro la qualità della vita dei suoi abitanti.
Secondo la recente determina (10 ottobre 2022 REG. DET. DIR. N. 2684 / 2022), il Comune si trova costretto a ricorrere allo strumento dell'appalto per effettuare il servizio di manutenzione ordinaria alberature dei giardini cittadini nel 2023, poiché, vi si legge, “non è possibile garantire in modo adeguato detti interventi di manutenzione ordinaria mediante le maestranze alle dipendenze del Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana considerata la nota carenza di organico”. Sono infatti in servizio come dipendenti del Comune di Trieste solamente sei giardinieri, a fronte dei 100 dipendenti di un tempo. Nei documenti si legge inoltre che sono previsti 130 abbattimenti e zero nuovi impianti per i viali, e per i giardini pubblici 118 abbattimenti e solo 12 nuovi impianti. Un dato allarmante in una città che ha visto nell’ultimo bilancio arboreo di mandato conseguire un saldo negativo di 300 esemplari ed è risultata la peggiore nella classifica europea su quanto la mancata vicinanza ad aree verdi contribuisca alla mortalità, secondo la ricerca dello studio dell'Institute for Global Health di Barcellona in 978 città europee.
Questo ha spinto Adesso Trieste a presentare una interrogazione in merito ai dati presentati e una mozione che chiede il rafforzamento, attraverso un piano di assunzione, dell’organico in servizio presso il Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana, la creazione di percorsi formativi per il personale addetto alla manutenzione del verde e l’adozione di strumenti di governo specifici per un approccio integrato alla gestione del territorio.
Tra le richieste di AT c’è anche il cosiddetto depaving - cioè degli interventi per il ripristino della permeabilità del suolo e l’aumento delle superfici urbane coperte da vegetazione al fine di rendere più permeabili le aree urbane per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche - utile anche per ridurre il rischio della formazione di isole di calore.
“Non si può prescindere dalla progettazione di specifiche azioni di comunicazione in merito alle scelte intraprese dall’Amministrazione sul verde pubblico, come ad esempio gli abbattimenti e le previsioni di messa a dimora compensatorie conseguenti - dichiara la Consigliera AT Massolino, prima firmataria della mozione - naturalmente con congruo anticipo rispetto alla realizzazione delle stesse, al fine di rafforzare il rapporto di fiducia con la cittadinanza.”
“Chiediamo di promuovere la partecipazione della cittadinanza, anche nelle sue forme organizzate - conclude il capogruppo Laterza, cofirmatario - Per questo chiediamo di garantire l’accesso ai dati relativi al verde pubblico in un sistema di Open Data, che preveda anche un sistema GIS e la pubblicazione delle schede di stabilità, insieme alle previsioni di abbattimento, da condividere pubblicamente sul sito del Comune con congruo anticipo rispetto alla realizzazione delle azioni da compiere sul verde.”