Giorgio Marchesich a Treviglio: «Oggi scriviamo la storia del Nord e di Trieste» (VIDEO)

Un sabato politicamente intenso e simbolico quello del 15 novembre 2025, quando Giorgio Marchesich, presidente della Federazione del Territorio Libero di Trieste, ha preso la parola a Treviglio durante il primo congresso federale del Patto per il Nord, appuntamento che ha riunito movimenti autonomisti e indipendentisti da tutte le regioni settentrionali.
Marchesich, figura storica dell’indipendentismo triestino, ha aperto il suo intervento con un tono solenne che ha immediatamente catturato l'attenzione della sala:
«Eccoci qua, cari amiche e cari amici, siamo a Treviglio, al primo congresso federale del Patto per il Nord. Oggi scriviamo la storia».
La delegazione triestina e friulana: identità, autodeterminazione, futuro
La presenza della Federazione del Territorio Libero di Trieste non è stata un dettaglio marginale.
Marchesich ha ricordato infatti come Trieste, con la sua storia peculiare e con le sue rivendicazioni giuridiche e politiche, rappresenti una realtà autonoma e profondamente radicata nel dibattito indipendentista del Nord.
Il suo richiamo alla coralità del movimento è stato chiaro:
«Siamo da Trieste, dai Friuli, da tutte le regioni del Nord», mettendo in evidenza il fronte comune che unisce territori con identità forti e spesso trascurate.
Il messaggio indipendentista: libertà dei popoli e autodeterminazione
Con la consueta passione che lo contraddistingue, Marchesich ha ribadito la visione indipendentista che anima da anni la Federazione triestina:
«Per la libertà dei popoli, per Trieste Libra, per il Nord Libro, noi!».
Un messaggio diretto, che sottolinea la volontà di riaffermare il diritto all’autodeterminazione, principio cardine delle battaglie politiche del movimento.
Un congresso fondativo per un nuovo fronte del Nord
Il meeting di Treviglio, il primo a livello federale, ha rappresentato un banco di prova per il Patto per il Nord, nato per unire sotto uno stesso tetto movimenti autonomisti e indipendentisti spesso frammentati.
Per il Territorio Libero di Trieste, la giornata ha costituito l’occasione per riaffermare la propria identità politica e per inserirsi con forza nel panorama delle realtà del Nord che chiedono più autonomia, più democrazia diretta e un nuovo modello istituzionale.
Trieste vuole essere protagonista
Marchesich ha voluto chiudere il suo intervento lanciando un segnale chiaro e deciso: Trieste non vuole essere spettatrice, ma protagonista.
La sua presenza a Treviglio è stata percepita come l’inizio di una nuova stagione politica, dove il Territorio Libero mira a portare la propria voce nei tavoli principali del dibattito sulle autonomie del Nord.
DI SEGUITO IL VIDEO
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