domenica 1 novembre 2026
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Politica

Giacomelli presenta il bando sull’intelligenza artificiale: “Restare competitivi senza perdere identità” (VIDEO)

redazione·
Giacomelli presenta il bando sull’intelligenza artificiale: “Restare competitivi senza perdere identità” (VIDEO)

L’intelligenza artificiale non è più un tema confinato alle grandi aziende tecnologiche. Secondo Claudio Giacomelli rappresenta ormai una realtà destinata a incidere profondamente sul lavoro quotidiano di professionisti, artigiani, piccoli imprenditori e studi professionali. Per questo motivo la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di intervenire con un nuovo strumento dedicato proprio alle realtà più piccole.

Un sostegno rivolto alle realtà più piccole

Durante l’intervista, Giacomelli ha spiegato che il nuovo bando regionale è rivolto alle microimprese, alle piccole imprese e ai liberi professionisti.

L’obiettivo dichiarato è quello di favorire l’acquisizione di strumenti, competenze, formazione e aggiornamento legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, consentendo anche alle realtà di dimensioni ridotte di affrontare una trasformazione tecnologica sempre più rapida.

La competitività come sfida principale

Secondo il consigliere regionale, il rischio principale è che le organizzazioni più grandi riescano a sfruttare l’intelligenza artificiale con una velocità superiore rispetto alle realtà minori.

Questo potrebbe determinare differenze sempre più marcate in termini di produttività, competitività e capacità di stare sul mercato. Per questo motivo il sostegno pubblico punta a ridurre il divario tecnologico tra le diverse dimensioni aziendali.

Dagli avvocati ai giornalisti

Nel corso dell’intervista sono stati citati diversi settori professionali che stanno già vivendo l’impatto dell’intelligenza artificiale.

Giacomelli ha richiamato il mondo del giornalismo, quello legale e quello della progettazione professionale, evidenziando come gli strumenti digitali stiano cambiando profondamente il modo di lavorare e organizzare le attività quotidiane.

Tradizione e innovazione

Il concetto centrale espresso dal consigliere regionale è quello di trovare un equilibrio tra innovazione e identità.

L’intelligenza artificiale viene vista come uno strumento da conoscere e utilizzare in modo consapevole, senza rinunciare alle caratteristiche che hanno reso competitivo il tessuto economico del Friuli Venezia Giulia, fatto di professionisti, piccole imprese e attività fortemente radicate sul territorio.

DI SEGUITO IL VIDEO

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Apri video: L’intelligenza artificiale non è più un tema confinato alle grandi aziende tecnologiche. Secondo Claudio Giacomelli rappresenta ormai una realtà destinata a incidere profondamente sul lavoro quotidiano di professionisti, artigiani, piccoli imprenditori e studi professionali. Per questo motivo la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di intervenire con un nuovo strumento dedicato proprio alle realtà più piccole. Un sostegno rivolto alle realtà più piccole Durante l’intervista, Giacomelli ha spiegato che il nuovo bando regionale è rivolto alle microimprese, alle piccole imprese e ai liberi professionisti. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire l’acquisizione di strumenti, competenze, formazione e aggiornamento legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, consentendo anche alle realtà di dimensioni ridotte di affrontare una trasformazione tecnologica sempre più rapida. La competitività come sfida principale Secondo il consigliere regionale, il rischio principale è che le organizzazioni più grandi riescano a sfruttare l’intelligenza artificiale con una velocità superiore rispetto alle realtà minori. Questo potrebbe determinare differenze sempre più marcate in termini di produttività, competitività e capacità di stare sul mercato. Per questo motivo il sostegno pubblico punta a ridurre il divario tecnologico tra le diverse dimensioni aziendali. Dagli avvocati ai giornalisti Nel corso dell’intervista sono stati citati diversi settori professionali che stanno già vivendo l’impatto dell’intelligenza artificiale. Giacomelli ha richiamato il mondo del giornalismo, quello legale e quello della progettazione professionale, evidenziando come gli strumenti digitali stiano cambiando profondamente il modo di lavorare e organizzare le attività quotidiane. Tradizione e innovazione Il concetto centrale espresso dal consigliere regionale è quello di trovare un equilibrio tra innovazione e identità. L’intelligenza artificiale viene vista come uno strumento da conoscere e utilizzare in modo consapevole, senza rinunciare alle caratteristiche che hanno reso competitivo il tessuto economico del Friuli Venezia Giulia, fatto di professionisti, piccole imprese e attività fortemente radicate sul territorio.

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