«Sua nipote ha avuto un incidente»: 82enne truffata, Carabinieri arrestano un 25enne

Un finto incidente nel quale sarebbe rimasta coinvolta la nipote, la richiesta di preparare denaro e oggetti di valore e, poco dopo, l'arrivo a casa di un giovane incaricato di ritirarli. È il meccanismo della truffa ai danni di un'anziana che, nel pomeriggio di venerdì 11 settembre a Udine, si è conclusa con l'arresto in flagranza di un 25enne cittadino polacco da parte dei Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine.
L'ipotesi di reato contestata è quella di truffa ai danni di un'anziana. L'intervento dei militari ha consentito di recuperare gioielli e denaro per un valore stimato complessivamente in circa 13mila euro, immediatamente restituiti alla donna.
La telefonata e il falso incidente della nipote
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, tutto è cominciato quando una donna di 82 anni residente a Udine ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto.
L'interlocutore avrebbe simulato una situazione di emergenza, raccontando all'anziana che la nipote era rimasta coinvolta in un incidente. Con questo espediente sarebbe riuscito a convincerla a predisporre denaro e altri valori, che sarebbero stati successivamente ritirati da un delegato.
Poco dopo, infatti, alla porta dell'abitazione si è presentato il 25enne. Una volta ottenuti i beni, il giovane avrebbe tentato di allontanarsi.
Il 25enne bloccato fuori dall'abitazione
Ad attenderlo all'esterno, però, c'erano i militari dell'Arma, intervenuti anche con l'ausilio del personale militare del contingente “Strade Sicure”.
Il giovane è stato bloccato e trovato, secondo quanto comunicato dai Carabinieri, con quanto appena sottratto all'82enne: denaro e gioielli per un valore stimato in circa 13mila euro.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.
Addosso altro denaro e altri monili
Gli accertamenti non si sono fermati al materiale appena consegnato dall'82enne. Durante la perquisizione personale del 25enne, i Carabinieri hanno infatti rinvenuto ulteriore denaro e altri monili.
A quel punto i militari hanno analizzato le denunce relative a truffe presentate in Friuli Venezia Giulia. Gli accertamenti hanno permesso di ricondurre questi ulteriori beni, secondo quanto riferito dall'Arma, a un'altra vittima: una donna di 84 anni residente in provincia di Pordenone.
Anche in questo caso denaro e monili sono stati restituiti alla proprietaria.
Il 25enne è stato quindi tratto in arresto in flagranza per l'ipotesi di reato contestata, nell'ambito dell'attività dei Carabinieri contro le truffe che prendono di mira soprattutto le persone anziane.
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