Fratelli d’Italia in campo: raccolta firme a Trieste contro le aggressioni alle forze dell’ordine
Sabato 18 gennaio, Fratelli d’Italia Trieste sarà in Largo Don Bonifacio dalle 10:00 alle 12:00 con un punto di raccolta firme a sostegno delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine, vittime sempre più frequenti di aggressioni durante il loro servizio. In caso di maltempo, l'iniziativa si svolgerà presso la sede del partito in via Rismondo 4/A, dalle 10:00 alle 11:30.
Un messaggio chiaro: basta violenze contro chi ci protegge
L’iniziativa, parte di una campagna nazionale promossa dal partito, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere misure legislative più incisive. Tra le proposte di Fratelli d’Italia, figurano:
- Inasprimento delle pene per reati come resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale;
- Introduzione del reato di rivolta carceraria, per punire più severamente episodi di disordini all’interno delle strutture detentive;
- Maggiore tutela legale per gli operatori delle forze dell’ordine, che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per la sicurezza dei cittadini.
Un appuntamento anche a Muggia
Oltre all’evento triestino, Fratelli d’Italia annuncia un ulteriore appuntamento per sabato 25 gennaio, in Piazza Marconi a Muggia, dove sarà organizzato un banchetto di raccolta firme per dare continuità alla mobilitazione.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
