FNA, al fianco delle donne: iniziative per combattere discriminazioni e abusi
Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rappresenta un’occasione per ricordare, riflettere e agire contro una delle piaghe più gravi e diffuse nella nostra società: la violenza di genere. Istituita dall’ONU nel 1999, la data commemora il sacrificio delle tre sorelle Mirabal, brutalmente uccise nel 1960 nella Repubblica Dominicana per mano del regime dittatoriale di Trujillo.
La violenza sulle donne: un problema globale
Nonostante le battaglie condotte a livello globale, la violenza contro le donne resta una realtà devastante. Nel mondo, ogni 11 minuti una donna muore per violenza domestica, mentre in Italia il 31,6% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale. Dati che ci ricordano quanto sia ancora lungo il cammino verso una società equa e sicura per tutte.
Il significato del 25 novembre
Questa giornata non deve essere solo un simbolo, ma un momento di sensibilizzazione e responsabilità collettiva. La violenza di genere si manifesta in molte forme: fisica, sessuale, psicologica ed economica. Combatterla richiede l’impegno di tutti, dai singoli cittadini alle istituzioni, dalle aziende alle organizzazioni.
"Le donne devono essere padrone della loro vita e non avere padroni," ribadisce la Federazione Nazionale Assicuratori (FNA), che da anni si impegna per garantire luoghi di lavoro inclusivi, liberi da discriminazioni di genere e promotori di parità e diversità.
L’impegno di FNA
In occasione del 25 novembre, FNA riafferma il suo supporto con azioni concrete:
- Una donazione alle associazioni DonneXStrada e D.i.Re, Donne in Rete, impegnate nella tutela delle vittime di violenza e nella promozione della sicurezza di genere.
- Il costante lavoro per rendere i luoghi di lavoro spazi sicuri e rispettosi, dove la parità non sia solo una parola ma una realtà.
#NessunaScusa: un messaggio chiaro
Con l’hashtag #NessunaScusa, FNA lancia un messaggio forte: non ci sono giustificazioni per la violenza. È tempo di agire, di educare, di sensibilizzare e di creare una rete di supporto per tutte le donne vittime di abusi.
Un richiamo alla responsabilità collettiva
La violenza sulle donne non è solo un problema individuale, ma una questione che riguarda l’intera società. Ognuno di noi può fare la differenza: denunciando, ascoltando, sensibilizzando e sostenendo chi combatte in prima linea.
Perché un futuro senza violenza è possibile, ma dipende da tutti noi. #NessunaScusa.
Articoli correlati
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti

