Festa della Liberazione a Trieste, Rifondazione Comunista: "Tensioni ma anche gioia, convivialità e politica"

Quello di quest'anno è stato un 25 Aprile tutt'altro che semplice per Trieste. Una commemorazione che, come denuncia il Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea di Trieste, si è svolta sotto forti tensioni e con una gestione definita "autoritaria" delle celebrazioni alla Risiera di San Sabba.
Secondo il comunicato, l'accesso al Monumento nazionale sarebbe stato reso estremamente difficile dalla presenza di imponenti cordoni di forze dell'ordine, sia pubbliche che private, e da controlli capillari, frutto della volontà istituzionale di irrigidire il clima attorno alla celebrazione.
Il Comitato 25 Aprile, di cui Rifondazione Comunista fa parte, aveva lavorato per mesi nel tentativo di ottenere una gestione più aperta e partecipativa delle celebrazioni, chiedendo una revisione delle misure di sicurezza (eccettuate quelle sulla capienza) per garantire un accesso più libero al luogo della memoria. Nessuna delle richieste, tuttavia, è stata accolta, facendo sì che tutto si svolgesse secondo un copione già scritto.
Il partito esprime indignazione per gli episodi di violenza registrati, ma respinge le accuse mosse dall'Assemblea 25 Aprile al Comitato, sottolineando come le differenze nei metodi di lotta politica non debbano diventare motivo di delegittimazione reciproca. "Nessuno può arrogarsi il diritto di concedere patenti di antifascismo", si legge nella nota.
Al di là degli episodi di tensione, il comunicato rivendica con orgoglio il fitto programma di iniziative organizzate dal Comitato: conferenze, spettacoli, passeggiate antifasciste e commemorazioni hanno animato l'intera giornata, supplendo al vuoto di iniziative istituzionali.
Fiore all’occhiello della giornata è stata la Festa della Liberazione a Sottolongera/Podlonjer, organizzata da decenni da Rifondazione Comunista e quest'anno inserita nel programma ufficiale del Comitato. Una giornata di popolo, con buon cibo, musica, canti, balli e un grande coinvolgimento delle nuove generazioni, grazie all’instancabile impegno dei volontari e militanti del PRC.
Il comunicato sottolinea come il 25 Aprile triestino, nell'anno dell'80° anniversario della Liberazione, non si sia ancora concluso: molte altre iniziative continueranno a celebrare la vittoria contro il nazifascismo e la nascita della Repubblica italiana.
"Da qui ripartiamo", conclude il Partito della Rifondazione Comunista di Trieste, "per batterci contro guerre, militarismo e aggressioni economiche, per la giustizia sociale e per la libertà."
Articoli correlati
PoliticaMaria Luisa Paglia (PD): "Le decisioni devono nascere dal territorio" (VIDEO)
Il rapporto diretto con i quartieri rappresenta uno dei punti che Maria Luisa Paglia considera fondamentali per la futura attività amministrativa. Nel corso dell'intervista concessa a Trieste Cafe la segretaria provinciale del Partito Democ
Politica«La trasformazione del Porto Vecchio cambierà Trieste»: la visione di Ettore Rosato (VIDEO)
La riqualificazione del Porto Vecchio rappresenta, secondo Ettore Rosato, il progetto destinato a incidere più profondamente sul futuro di Trieste. Nel corso dell'intervista rilasciata a Trieste Cafe, il vicesegretario nazionale di Azione i
PoliticaComunali, Nicole Matteoni: «Un candidato annunciato ora metterebbe in secondo piano il sindaco» (VIDEO)
Annunciare troppo presto il candidato sindaco del centrodestra significherebbe rischiare di oscurare il lavoro ancora in corso dell'amministrazione guidata da Roberto Dipiazza. È questa una delle ragioni principali per cui Nicole Matteoni r
PoliticaGiorgi propone di prolungare il Delfino Verde fino Barcolana: «Sarebbe assurdo fermarlo il 20 settembre»
Portare il Delfino Verde fino alla Barcolana , evitando che il servizio stagionale si interrompa il 20 settembre proprio poche settimane prima di uno dei momenti di maggiore afflusso turistico dell’anno. È la proposta contenuta nella mozion
