FemcaCisl: "AcegasApsAmga: L'azienda non comunica l'appalto sui buoni pasto I lavoratori perdono circa 1.000 euro"
"È quanto accaduto in AcegasApsAmga. La società controllata dal gruppo Hera firma un accordo nel 2020 sui buoni pasto ma "dimentica" di comunicare alle OOSS che gli stessi sono regolamentati da un contratto di appalto con scadenza aprile 2024.
Una comunicazione confessata incredibilmente dopo tre anni, precisamente nell'incontro aziendale di giovedì 25 gennaio 2024, nello stupore generale, ma che nel frattempo chiarisce le ragioni che hanno reso inesigibile l'accordo stesso nei tempi stabiliti, facendo perdere ai lavoratori circa 1.000 euro.
Se l'azienda avesse rispettato il protocollo sugli appalti, sottoscritto in ambito nazionale nel 2016, e quindi avesse informato preventivamente il sindacato, come del resto era obbligata a fare, l'intesa avrebbe avuto un epilogo diverso.
Ma cosa prevedeva l'accordo che il sindacato ha firmato fidandosi di AcegasApsAmga? L'accordo stabiliva che, con il superamento del ticket elettronico, previsto dal secondo trimestre del 2022 a seguito dell"esaurimento del plafond, e il contestuale passaggio ad un sistema di pasto diffuso, i lavoratori avrebbero percepito, a regime, un superminimo fisso, continuativo e non assorbibile pari a 60 euro mensili per 14 mensilità con le seguenti decorrenze: euro 45 luglio 2022, euro 5,71 luglio 2023, euro 9,28 luglio 2024.
Per la Femca non regge la giustificazione a suo dire addotta dall'azienda che di mezzo
c'è stata l'emergenza pandemica che è terminata il 31 marzo 2022, in tempo per dar seguito agli accordi.
In questi anni, nonostante le insistenze sindacali, il montante del plafond è sempre rimasto un mistero, mentre nel caso del pasto diffuso solo adesso si muovono i primi passi, convenzionando locali raggiungibili, solamente, con mezzi di locomozione!
Ad oggi i lavoratori hanno percepito solo 30 euro della prima trance, luglio 2023, mentre sulle restanti trance ancora nulla è dato sapere. Ma, nonostante ciò, il danno economico patito dailavoratori è di circa 1.000 euro. Naturalmente è venuta meno anche la mensa aziendale che AcegasApsAmga si era impegnata a realizzare nel comprensorio del broletto, così come riportato sull'accordo del 2023.
E così, mentre il gruppo Hera distribuisce consistenti dividendi per i propri azionisti i lavoratori perdono quote di salario. Valuteremo tutte leiniziative necessarie a tutela dei legittimi interessi dei lavoratori e del sindacato." A riferirlo Femca CISL
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