martedì 13 ottobre 2026
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Politica

Ex Fiera, Civica Idea Giuliana all'attacco: “Basta bugie, chi dice sempre no resta ai margini”

Luca Marsi·
Ex Fiera, Civica Idea Giuliana all'attacco: “Basta bugie, chi dice sempre no resta ai margini”

"Ex Fiera, basta bugie: è un progetto per la città, non per gli slogan — e i disfattisti che gridano “no a tutto” restino ai margini


Eccoci di nuovo. Puntuale come la bora, arriva l’indignazione prefabbricata della sinistra triestina, stavolta con la voce del consigliere Laterza e del suo coro di nostalgici del nulla. Non stupisce: loro preferiscono far pagare sempre il pubblico, qualunque progetto si tratti. Ma la stagione del “paga Pantalone” è finita: oggi bisogna avere il coraggio di permettere ai privati di investire e riqualificare, sotto regole chiare e nell’interesse della città.

Riqualificazione? No, grazie. Per loro è meglio il rudere.
Per noi riqualificare significa ridare vita, funzioni, bellezza a un'area che per anni è stata simbolo di abbandono e degrado. Per loro, invece, ogni cantiere è un problema, ogni investimento un pericolo, ogni cambiamento un sospetto. Lo chiamano interesse pubblico, ma nei fatti preferiscono l’immobilismo, purché sia ideologicamente puro.

Parcheggi: migliora la vivibilità, ma loro fanno i conti della serva.
La nuova configurazione della zona porterà a un netto miglioramento della mobilità, dell’accessibilità e della bellezza del quartiere. Ma c’è chi, come sempre, si attacca ai numeri – li scompone, li moltiplica, li sposta – pur di non vedere la realtà: oggi l’area è abbandonata, domani sarà riqualificata, e una parte dei parcheggi resterà comunque di proprietà comunale. Ma forse non è questo che interessa a chi dice sempre no.

Cambio di proprietà? Tutto regolare, ma loro vedono complotti ovunque.
Il subentro tra soggetti privati è avvenuto nella piena legalità e nei tempi previsti. Ma per la sinistra è sempre tutto “poco chiaro”. Forse perché l’unica cosa che vorrebbero vedere in città è il cartello “lavori non in corso”.

Ciclabili, recinzioni, piazze: attacchi pretestuosi su scelte condivise.
Il progetto prevede spazi verdi, piazze, percorsi ciclopedonali, aree gioco e interventi coerenti con le esigenze del rione. Eppure c’è chi chiede di ridisegnare da capo tutto, senza aver mai presentato un piano serio o alternativo. Solo il solito repertorio di dichiarazioni fuori tempo massimo.

Martini e Cason: “Serve coraggio. Con la paura si raccoglie solo fame”
«Gli investimenti privati non sono un nemico, ma una risorsa – dichiarano Mirko Martini e Roberto Cason del gruppo Civica Idea Giuliana. Quando sono regolati, trasparenti e indirizzati a migliorare un pezzo di città, vanno sostenuti con coraggio e responsabilità. Lo sviluppo si costruisce anche grazie a chi sceglie di credere in Trieste e investire qui. Chi propone la decrescita felice e la paura per principio, alla fine offre solo stagnazione, rinuncia e – diciamolo chiaramente – fame. Noi scegliamo la crescita, la dignità e il futuro».

Il vero tema è uno solo: qualcuno si ostina a preferire il nulla.
Oggi in Consiglio Comunale si voterà il Piano Attuativo dell’area ex Fiera. Chi ama questa città guarda avanti e dice sì. Chi preferisce il fango ai mattoni, il comizio all’azione e la ruggine al cambiamento, continuerà a dire no a tutto. Ma resterà ai margini, come le loro idee."

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