mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Dopo il match al PalaSport di Trieste, Rifondazione: “Cori fascisti e clima pesante”

Luca Marsi·
Dopo il match al PalaSport di Trieste, Rifondazione: “Cori fascisti e clima pesante”

Polemica a Trieste dopo quanto accaduto sabato 14 marzo, al termine di una partita di pallacanestro disputata al PalaSport, dove secondo quanto segnalato sarebbero stati intonati cori inneggianti al regime fascista in alcuni locali situati nelle vicinanze dell’impianto sportivo.

A denunciare l’episodio è Gianluca Paciucci, del Partito della Rifondazione Comunista di Trieste, che in una nota ha ricostruito quanto sarebbe accaduto dopo la partita.

Secondo quanto riferito, quando alcune persone presenti avrebbero fatto notare che quei cori richiamavano un periodo storico segnato da persecuzioni e violenze, si sarebbe acceso un diverbio con parole pesanti e spintoni nei confronti di chi aveva segnalato la situazione, pur senza conseguenze gravi per le persone coinvolte.

Paciucci ha sottolineato che solo pochi presenti avrebbero percepito quei cori come inappropriati, definendo l’episodio un segnale che invita a riflettere su quello che viene considerato un processo di banalizzazione e sdoganamento del fascismo, fenomeno che secondo il rappresentante di Rifondazione Comunista si manifesterebbe da tempo anche nel contesto delle tifoserie sportive.

Nel comunicato viene precisato che tra coloro che hanno intonato i cori non erano presenti tifosi della Curva Nord del basket, realtà che – viene sottolineato – si è sempre distinta per il proprio sostegno alla squadra esclusivamente sul piano sportivo.

Paciucci ha definito quanto accaduto un campanello d’allarme, invitando a prestare attenzione alle dinamiche che possono emergere nel mondo dello sport, dove stadi e palazzetti rischiano talvolta di essere utilizzati per esprimere messaggi politici o per rafforzare spiriti di gruppo ritenuti fuori luogo.

Nel suo intervento il rappresentante di Rifondazione Comunista ha inoltre richiamato l’attenzione su alcune criticità che riguarderebbero il mondo sportivo cittadino, sostenendo la necessità di lavorare per garantire un clima più sereno e rispettoso negli eventi sportivi, promuovendo una cultura dello sport che contrasti l’uso strumentale delle tifoserie.

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