Comitato: "Burlo e pineta di Cattinara, solo 865 pianticelle per compensare 550 alberi abbattuti"
Il Coordinamento "Salviamo il Burlo e la Pineta di Cattinara" lancia l’allarme sui costi e sull'impatto ambientale del progetto che prevede il trasferimento dell'IRCCS Burlo Garofolo a Cattinara. Secondo quanto emerso durante l’ultima audizione in terza Commissione del Consiglio regionale, il costo del trasloco è aumentato da 55 a 74 milioni di euro, mentre la riqualificazione dell’intero polo ospedaliero ha visto il budget crescere da 168 a 340 milioni.
Il progetto: più costi, meno verde
Secondo il direttore generale dell’ASUGI Antonio Poggiana, i 5.000 metri quadrati aggiuntivi del nuovo Burlo comportano un aumento della spesa di 15,4 milioni di euro, finanziati da Stato e Regione. Parallelamente, è previsto un campus da 53 milioni di euro, destinato a ricercatori dell’Università di Trieste, del Burlo e dell’ASUGI.
I lavori proseguiranno nei prossimi anni con un cronoprogramma già delineato:
- Maggio 2025: consegna del nuovo parcheggio dipendenti e avvio della costruzione del Burlo.
- Maggio-giugno 2026: ultimazione al grezzo della palazzina laboratori.
- Fine 2029 - primo semestre 2030: completamento dell’intero progetto con il Cube Hospital, il Burlo e le strutture annesse.
- La direzione strategica e gli uffici amministrativi del Burlo non si trasferiranno a Cattinara e rimarranno nella sede storica di via dell’Istria.
Abbattimenti e compensazione: il verde scompare
Uno dei temi più contestati riguarda l’abbattimento della pineta di Cattinara. Secondo Poggiana, finora sono stati abbattuti 296 alberi, con ulteriori tagli previsti. In compenso, saranno piantate 865 nuove piante autoctone, così distribuite:
- 138 nelle aree libere della ex pineta,
- 27 nel piazzale interno,
- 700 nell’area di proprietà vicino a via del Botro.
Tuttavia, il Coordinamento evidenzia un dato allarmante: la compensazione promessa è drasticamente inferiore alle previsioni iniziali.
- Nel 2020, il progetto esecutivo prevedeva 4.968 alberi ripiantati.
- Nel maggio 2022, la cifra si era ridotta a 3.365 alberi.
- Nel dicembre 2024, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro aveva parlato di 2.829 alberi.
- Nel febbraio 2025, il numero definitivo è sceso a 865 pianticelle.
Solo il 17% di quanto promesso inizialmente.
Inoltre, il Coordinamento denuncia che non tutte le 865 piante potranno essere effettivamente messe a dimora.
- Le 27 piante previste nel piazzale interno potrebbero non essere piantate a causa della costruzione del Cube Hospital.
- Le 700 piante vicino a via del Botro rischiano di non trovare spazio fino al 2030, poiché l’area sarà occupata da due strade di collegamento con il parcheggio sud-ovest.
Un ulteriore punto critico riguarda il versante collinare tra il polo cardiologico e via del Botro, dove inizialmente si prevedeva di piantare 2.900 alberi, ma che ora non viene più menzionato.
A maggio 2025 verranno abbattuti altri 65 alberi e 15 arbusti per fare spazio alla nuova sede del Burlo e all’autosilo sotterraneo.
Il nuovo Burlo: struttura diffusa su più poli
Secondo la direttrice generale dell’IRCCS Francesca Tosolini, il progetto iniziale prevedeva per il Burlo solo il 10% in più di spazi, ma per ottenere accreditamenti specializzati in settori come staminali e procreazione medicalmente assistita (PMA) sono state necessarie modifiche strutturali che hanno fatto lievitare i costi.
Il nuovo Burlo di Cattinara sarà sparso su quattro poli distinti:
- Blocco centrale: ginecologia chirurgica e ostetricia integrate nella torre chirurgica.
- Cube Hospital: un intero piano riservato agli spazi del Burlo.
- Palazzina laboratori: destinata all’odontostomatologia pediatrica e agli uffici della direzione sanitaria.
- Campus: centro per la ricerca epidemiologica, la sperimentazione clinica e la raccolta fondi.
Tutte le camere pediatriche saranno singole, tranne quelle di day hospital, che resteranno doppie. È previsto un nuovo pronto soccorso pediatrico e un reparto di terapia intensiva neonatale, mentre gli spazi della farmacia pediatrica verranno ampliati con nuove apparecchiature.
Nel frattempo, la sede storica del Burlo in via dell’Istria continua a essere ristrutturata, con due palazzine già operative. Dopo il trasloco di alcuni reparti a Cattinara, la direzione strategica e gli uffici amministrativi rimarranno in via dell’Istria.
Coordinamento "Salviamo il Burlo e la Pineta di Cattinara": un progetto insostenibile
Il Coordinamento esprime forti critiche sulle scelte operate dalle istituzioni:
- Il trasloco del Burlo costa 74 milioni, mentre l’ampliamento della sede storica prosegue parallelamente.
- La compensazione del verde è minima rispetto a quanto promesso.
- Ulteriori abbattimenti di alberi sono previsti nei prossimi mesi.
“Tutto molto razionale, economico ed ecologico, vero?”, conclude con amara ironia il Coordinamento.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Pucci (PD): “Servono nuove strisce pedonali tra via Muzio e piazzale Rosmini”
Maggiore sicurezza per pedoni, anziani e famiglie in una delle zone più frequentate del quartiere. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha chiesto l
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a

