Comitato NO Ovovia: "Bob Brown, padre dell'ambientalismo australiano, in visita al bosco Bovedo"

"Anche nella capitale della Tasmania, Hobart, c'era il progetto di realizzare una cabinovia. Ma la protesta della popolazione è riuscita a fermare l'opera. E' successo poco tempo fa. Lo potete fare anche voi e io, dall'Australia, vi aiuterò", ha dichiarato Bob Brown, politico e attivista, padre dell'ambientalismo in Australia, ospite in Friuli Venezia Giulia del Pordenone Docs Fest e Triestebook fest, visitando il Bosco Bovedo con il Comitato No Ovovia domenica 14 aprile. "Voglio sostenere la vostra lotta per ricambiare il sostegno che un importante imprenditore italiano diede al movimento in difesa del fiume Franklin molti anni fa, facendosi arrestare per stare al nostro fianco".
Brown è stato capace di guidare il successo inaspettato dei Verdi nel Parlamento australiano. Poi ha lasciato la politica per dedicarsi a salvare le foreste e la fauna selvatica con la sua Fondazione. Attualmente è sotto processo per aver pacificamente ostacolato l'abbattimento e l'incendio di alberi secolari.
Classe 1944, si è laureato in Medicina a Sidney nel 1968. Oggi è una fonte potente e gentile di ispirazione per tutti coloro che si impegnano per la salvaguardia della natura. Il suo impegno inizia nel 1982, con la battaglia per salvare l'ultimo corso d'acqua selvaggio della Tasmania, il fiume Franklin. Una campagna che portò all'arresto di 1.500 persone. Tra i seicento attivisti che finirono in carcere c'era anche Brown, che passò 19 giorni in cella. Il giorno dopo il suo rilascio, nel 1983, fu il primo esponente dei Verdi eletto al Parlamento della Tasmania. Grazie al suo impegno decennale, le aree protette in Tasmania raddoppiarono, raggiungendo 1,4 milioni di ettari nel 1989. È stato il primo politico australiano a dichiarare apertamente la sua omosessualità.
Eletto nel 1996 al Senato, portò al centro dell'agenda politica temi quali la lotta al cambiamento climatico e la riforma dell'assistenza sanitaria previdenziale.
È stato segretario dei Verdi australiani dal 2005 al 2012, quando si è dimesso per creare la Fondazione che porta il suo nome e portare avanti il suo impegno ambientalista, in particolare in difesa della foresta pluviale di Tarkine. Bob Brown ha scelto di dedicare tutto sé stesso alla protezione della natura. Vede la sua vita come un intreccio indissolubile con lo straordinario ciclo di vita degli alberi, i giganti della foresta. The Giants è infatti il titolo del film che racconta la sua vita, presentato a Cinemazero in anteprima nazionale per il Pordenone Docs Fest. Celebrato come uno dei documentari australiani di maggior successo del 2023, ha mobilitato individui e comunità in difesa delle foreste facendo in modo che il contrasto alla deforestazione diventasse parte dell'agenda politica del Paese".
A riferirlo il Comitato NoOvovia
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