Comitato No Ovovia attacca prima delle Feste; "Oltre 10 mila triestini contrari al progetto!!"

"I quattro gatti, spesso evocati dal Sindaco, in due settimane sono venuti allo scoperto e sono più di 10.000 e, ogni giorno che passa, aumentano, esprimendo in modo trasparente e consapevole la loro contrarietà al progetto, inutile, impattante e insostenibile della Cabinovia, firmando l’appello da inviare al Parlamento di Bruxelles, per riconsiderare l’assegnazione dei fondi del PNRR a tale opera. Con questa Conferenza di fine anno abbiamo inteso rendicontare l’attività svolta in un anno dal Comitato NoOvovia che gode del sostegno del Comitato Scientifico e dei 35 soggetti facenti parte del Coordinamento, composto da partiti, organizzazioni sindacali, associazioni, movimenti, liberi cittadini, una realtà variegata e complessa che testimonia la volontà di partecipare alle scelte che riguardano il divenire del territorio in cui vivono. Quest’anno abbiamo tenuto ben 8 conferenze stampa, 3 eventi pubblici, presentato più documenti tecnici con osservazioni puntuali a quanto sostenuto dal Comune a supporto della Valutazione Ambientale Strategica e della Valutazione d’Incidenza, procedimenti ancora in corso, presentato due ricorsi al TAR, un esposto alla Ragioneria dello Stato, uno all’ANAC, uno alla Corte dei Conti. Abbiamo partecipato nelle sedi di Partiti ed Associazioni, a dibattiti sulla Cabinovia per illustrare le azioni intraprese e il perché delle stesse, riscontrando sempre molta attenzione da parte dei partecipanti, che hanno posto domande e considerazioni attinenti al tema, supplendo così al mancato confronto pubblico al quale l’Amministrazione comunale si è sempre negata.
Ci sembra molto importante presentare oggi i dati relativi alla raccolta firme, avviata a partire dal 5 di dicembre a giorni alterni e i fine settimana, iniziativa che conta sul supporto di più di 80 volontari che si sono alternati in 15 luoghi diversi della città con diversi banchetti e ad oggi abbiamo già superato le 10.000 firme. La raccolta proseguirà dopo la pausa delle festività Natalizie, le modalità con le quali procederemo verranno comunicate per tempo, affiancando alla raccolta ai tavoli pure quelle sul web, la cui attivazione necessita del coinvolgimento degli uffici di Bruxelles preposti a tali iniziative. Senza l’apporto che ci hanno fornito i media loocali, tutte queste attività sarebbero rimaste patrimonio di un ristretto gruppo di addetti, perciò oggi ringraziamo pubblicamente i professionisti che hanno raccontato e documentato le nostre iniziative auspicando di averli sempre presenti su quanto stiamo facendo in modo da fornire il corretto servizio di informazione alla comunità cittadina.
Vogliamo evidenziare inoltre che Il Comune non sarebbe riuscito a mantenere la scadenza del 31/12/23 per l’Obbligazione Giuridicamente Vincolante, prevista dal decreto di assegnazione dei Fondi del PNRR, visti i procedimenti ancora in corso quali la Variante n.12 e la Valutazione d’Incidenza, lungi dall’essere completati in breve tempo, se non fosse intervenuto l’accordo tra la Commissione Europea e il Governo Italiano, che ha modificato i termini originariamente previsti per la realizzazione dei progetti e la loro rendicontazione, spostandoli tutti al 31/12/26. Se tale escamotage salva il Comune, non risolve le problematiche che il progetto della Cabinovia origina e sulle quali vi sono stati pronunciamenti molto articolati e negativi da parte di più soggetti chiamati a pronunciarsi in merito. Continua a sorprendere la mancata risposta a tutte le palesi incongruenze, omissioni ed errori sui contenuti di progetto, che nel corso di questi due anni sono stati portati all’attenzione delle pubbliche Amministrazioni, quali il Comune e la Regione per le rispettive responsabilità nei procedimenti in corso.
L’anno finisce ma non le ragioni per le quali ci siamo impegnati a contrastare la realizzazione di quest’opera, che purtroppo se realizzata, rappresenterà un danno al paesaggio, all’ambiente e alla finanza pubblica, gravando sui cittadini che hanno dimostrato una consapevolezza in merito e continuano a dissentire pubblicamente. In rispetto a questa coscienza civica, nell’augurare alla città e a tutti i suoi abitanti un sereno Natale e un 2024 che porti ad un ripensamento degli Amministratori sulle cose importanti che servono e l’abbandono di questo progetto inutile, impattante, insostenibile, confermiamo che il nostro impegno non verrà meno per continuare a ribadire la necessità di trasparenza, partecipazione, ascolto, valori che connotano una gestione della cosa pubblica democratica".
A riferirlo Per Il Comitato NoOvovia, William Starc
Articoli correlati
PoliticaIdea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica"
È partito da Campo San Giacomo il nuovo percorso di ascolto e confronto con i cittadini promosso da Civica Idea Giuliana , che ha inaugurato una serie di incontri destinati a coinvolgere progressivamente tutti i rioni della città. L'iniziat
PoliticaRosato durissimo su Vannacci: «Ripete le tesi di Putin» (VIDEO)
Il generale Roberto Vannacci, il rapporto con la Russia, il rischio degli slogan nella politica italiana e il richiamo ai valori democratici. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Ettore Rosato durante l'intervista rilasciata a "Un capo
PoliticaTrieste, Giovanni Barbo (PD): «Sulla viabilità manca una direzione politica chiara» (VIDEO)
La mobilità urbana rappresenta uno dei temi più complessi per Trieste, tra cantieri, modifiche alla circolazione, nuove rotatorie e crescente presenza di turisti. Durante l'intervista rilasciata a "Un capo in B con...", Giovanni Barbo ha es
PoliticaTrieste, Adesso Trieste attacca: "Alla Sauro niente mensa comunale per le nuove classi a tempo pieno"
La questione del servizio mensa alla scuola primaria Sauro di Trieste approda al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale di Adesso Trieste , Giorgia Kakovic , accusa l'Amministrazione comunale di non aver programmat
