Comitato No Ovovia si rivolge al Ministro Sangiuliano: "Chiediamo dialogo e trasparenza" (VIDEO-SERVIZIO)

Il progetto dell'ovovia a Trieste è al centro di un acceso dibattito, e il Comitato No Ovovia ha deciso di portare la propria voce direttamente al Ministro Sangiuliano. William Starc, coordinatore del Comitato, ha scritto una lettera per esporre le proprie perplessità e sollecitare un'attenzione particolare sulle questioni sollevate.
La preoccupazione del Comitato emerge in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco durante un programma televisivo locale, in cui ha richiamato l'attenzione del Ministro sui pareri degli uffici competenti, risultati non allineati alle sue aspettative. Il Comitato sottolinea l'importanza di un rapporto equilibrato e rispettoso tra le istituzioni, affinché ogni aspetto del progetto possa essere esaminato con scrupolosità e oggettività.
Nel testo, il Comitato esprime solidarietà nei confronti dei dirigenti del Ministero e della Soprintendenza locale, apprezzando il loro impegno e l'opera svolta finora. Viene evidenziata la necessità di agire in conformità con le leggi e le normative vigenti, con la speranza che tutte le parti coinvolte possano lavorare insieme per il bene del progetto e della comunità.
Il Comitato mette in luce anche la situazione dei tecnici ARPA, alcuni dei quali non sono stati riconfermati nei loro ruoli al momento del rinnovo degli incarichi, nonostante avessero accompagnato il progetto sin dall’inizio, evidenziando alcune criticità. Da qui nasce l'invito a riflettere su queste scelte, con la speranza che le future decisioni siano guidate dalla competenza e dall’esperienza accumulata.
Il documento cita anche episodi di tensione vissuti con alcuni rappresentanti istituzionali, sottolineando la necessità di un confronto aperto e costruttivo, lontano da minacce legali o situazioni di conflitto.
Il Comitato, infine, sollecita il Sindaco a rendere partecipe la cittadinanza riguardo ai contenuti del progetto e alle ragioni alla base delle sue decisioni, evidenziando come trasparenza e dialogo siano fondamentali per una gestione partecipata e consapevole della res pubblica.
In questo contesto delicato, il Comitato No Ovovia auspica l’intervento del Ministro Sangiuliano, affinché il rispetto e il dialogo costituiscano la base del processo decisionale, assicurando che le scelte finali siano prese nell’interesse dei cittadini e della città di Trieste.
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