Cisint: “l’Europa stia dalla parte del popolo iraniano, basta violenze contro le donne” (VIDEO)
Un messaggio politico netto, senza ambiguità, che si inserisce nel dibattito internazionale sui diritti umani e sulle proteste in Iran. Anna Cisint, europarlamentare della Lega, ha espresso la propria posizione a sostegno dei cittadini iraniani che manifestano contro il regime, richiamando l’attenzione della politica europea e italiana sul tema della libertà e della tutela dei diritti fondamentali.
“Sostengo il popolo iraniano nella sua lotta per la libertà, la dignità e i diritti fondamentali contro il regime islamico fondamentalista”, ha dichiarato Cisint, sottolineando la necessità di schierarsi apertamente a fianco di chi chiede democrazia e rispetto della persona.
Nel suo intervento, l’europarlamentare ha condannato con fermezza la repressione e le violenze che, secondo quanto affermato, continuano a colpire la popolazione civile. Particolare attenzione viene posta sul tema della condizione femminile: “Condanno con fermezza la repressione del regime e le violenze contro le donne”, ha aggiunto, evidenziando uno degli aspetti più drammatici delle tensioni interne al Paese.
Cisint ha quindi rivolto un appello diretto alle istituzioni: “L’Europa e l’Italia devono stare dalla parte di chi chiede democrazia, Stato di diritto e rispetto della persona”. Una posizione che punta a rafforzare la responsabilità politica dell’Unione Europea e del Governo italiano nel sostenere percorsi democratici e nel condannare apertamente ogni forma di violazione dei diritti umani.
Secondo Cisint, oggi più che mai è necessario non lasciare soli i cittadini iraniani che hanno scelto di manifestare: “Siamo vicini ai tanti cittadini coraggiosi che oggi manifestano per i loro valori e per il loro futuro”. Parole che intendono dare un riconoscimento pubblico alla scelta di chi scende in piazza, spesso a rischio della propria sicurezza, per rivendicare libertà e dignità.
Un intervento che ribadisce la linea politica dell’europarlamentare sul piano internazionale e che richiama l’attenzione sull’importanza, per l’Europa, di mantenere una posizione chiara e coerente nei confronti delle crisi che coinvolgono diritti fondamentali e principi democratici.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
