Cason difende Giunta: “Porto Vecchio occasione storica”, Paglia replica: “Solo annunci e zero visione” (VIDEO)
Un acceso ma costruttivo confronto quello andato in onda questa sera su Trieste Cafe Live, condotto da Luca Marsi, che ha visto protagonisti Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Democratico, e Roberto Cason, capogruppo in Consiglio comunale di Idea Giuliana. Due visioni a confronto su temi centrali per il futuro della città: lo sviluppo del Porto Vecchio e la gestione della viabilità e dei parcheggi.
Porto Vecchio: opportunità o rischio di speculazione?
Il dibattito si è aperto sul destino del Porto Vecchio, nodo strategico per la riqualificazione urbana. Cason ha difeso con convinzione il progetto della Giunta Dipiazza, sottolineando come l’operazione rappresenti un investimento da 600 milioni di euro e una straordinaria occasione per creare nuovi posti di lavoro e valorizzare l’area attraverso turismo, sport e innovazione.
«Non c’è motivo di preoccupazione – ha affermato Cason – il progetto è ambizioso e porterà sviluppo economico e occupazione. Il coinvolgimento della cittadinanza c’è stato, e la procedura di gara sarà trasparente e aperta anche a investitori internazionali».
Di segno opposto la posizione di Maria Luisa Paglia, che ha espresso forti riserve sulla gestione dell’intervento:
«La Giunta ha abituato la città a grandi annunci e pochi risultati. Serve chiarezza e un vero coinvolgimento dei cittadini. Porto Vecchio non può diventare un quartiere di lusso per stranieri, ma deve essere uno spazio vissuto dai triestini, con alloggi accessibili e un polo per l’innovazione e la ricerca».
Paglia ha anche criticato la mancanza di una visione organica e di una strategia condivisa: «Il futuro dell’area richiede pianificazione, dialogo con architetti, università e categorie professionali. Non bastano slogan e promesse».
Parcheggi e viabilità: soluzioni tampone o pianificazione a lungo termine?
Il secondo tema del confronto ha toccato un nervo scoperto della vita cittadina: la gestione dei parcheggi e del traffico, soprattutto in vista del periodo natalizio.
Paglia ha invocato una pianificazione più strutturata e meno emergenziale:
«Non si può continuare a mettere pezze provvisorie. Servono progetti a lungo termine, aree verdi, car sharing, e navette che colleghino i grandi parcheggi periferici al centro città. Trieste deve guardare alle buone pratiche europee».
Cason ha replicato evidenziando gli interventi già previsti dall’amministrazione comunale:
«Sono allo studio due parcheggi multipiano, uno al Porto Vecchio e uno a Campo Marzio, per alleggerire il centro e favorire la mobilità sostenibile. Nell’attesa, le soluzioni tampone sono necessarie per rispondere ai bisogni immediati».
Un confronto vivace e denso di contenuti, che ha mostrato due visioni distinte ma accomunate da un obiettivo comune: immaginare una Trieste più moderna, vivibile e proiettata verso il futuro.
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