Carboni (Fdi Muggia): “PD contro i 3 milioni di fondi regionali per la sicurezza del torrente Fugnan”

Viviana Carboni, in qualità di capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Muggia, esprime profonda perplessità e forte rammarico in merito al comportamento assunto dal Partito Democratico nel Consiglio Comunale precedente a confronto di quello odierno.
Infatti in quella occasione il voto sulla delibera che prevedeva il trasferimento regionale di 3 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente Fugnan è stato un voto di contrarietà.
“È inconcepibile che, di fronte a un'opera di tale rilevanza per la sicurezza dei nostri concittadini, del nostro territorio e soprattutto il non gravare in alcun modo sulle tasche dei cittadini di Muggia attraverso nuove tasse o aumenti di imposte, un partito si sia espresso con voto contrario - tuona così Carboni - Questo diventa ancora più difficile da comprendere visto che nel Consiglio odierno lo stesso partito si è astenuto su tutte le delibere inerenti le variazioni di bilancio a favore dei centri estivi piuttosto che sull'applicazione dell'avanzo di gestione. Quale messaggio si intende mandare alla cittadinanza? Che la messa in sicurezza del Fugnan, non sia una priorità? Si è forse persa l'occasione di dare un segnale di unità e responsabilità di fronte a un problema che tocca tutti?
Un investimento di 3 milioni di euro, come evidenziato dalle recenti notizie, è fondamentale per prevenire ulteriori crolli e garantire l'incolumità pubblica. Riteniamo che su temi come questo, che riguardano la salvaguardia della vita e dei beni, non ci possano essere calcoli politici o strategie di opposizione” chiosa la meloniana, capogruppo di Fratelli d’Italia Muggia in consiglio comunale.
“Invitiamo il Partito Democratico a chiarire le proprie posizioni e a riconsiderare l'importanza di sostenere, anche da parte dell'opposizione, le iniziative che vanno inequivocabilmente a beneficio della comunità, specialmente quando queste non comportano oneri diretti per i cittadini. La politica ha il dovere di lavorare per il bene comune, e la sicurezza del territorio è un caposaldo irrinunciabile di questo impegno.” Conclude Carboni.
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