Campi Elisi, l’allarme dei residenti e l’affondo del Pd: servono tempi certi per la riasfaltatura
Il tratto di viale Campi Elisi all’altezza del civico 17 torna prepotentemente al centro del dibattito politico cittadino. Buche profonde, asfalto ondulato e interventi provvisori che cedono nel giro di poche settimane hanno trasformato una delle arterie della città in un punto critico per la sicurezza stradale. Una situazione che, nonostante segnalazioni e atti ufficiali, continua a rimanere irrisolta.
La mozione approvata, ma il problema resta
Già all’inizio di aprile 2025 il Consiglio della IV Circoscrizione aveva approvato all’unanimità una mozione per l’asfaltatura del tratto interessato. Da allora, però, gli interventi effettuati si sono limitati a asfaltature a freddo, soluzioni temporanee che si sono rapidamente deteriorate, lasciando la carreggiata in condizioni ancora più precarie.
Pedoni e motociclisti esposti al pericolo
Secondo le numerose segnalazioni dei residenti, il manto stradale ammalorato rappresenta un rischio concreto per pedoni e motociclisti, soprattutto in prossimità dell’attraversamento pedonale. A questo si aggiunge un problema che incide direttamente sulla qualità della vita: il rumore costante e le vibrazioni provocate dal passaggio dei mezzi pesanti sulle buche, avvertite chiaramente negli edifici circostanti.
Coricciati: “La sicurezza non si segnala, si garantisce”
La consigliera della IV Circoscrizione Marina Coricciati (Pd) ha depositato un’interrogazione formale all’assessore competente chiedendo risposte immediate e definitive.
“Non possiamo più accettare interventi-tampone che durano poche settimane. Vedere comparire la segnaletica verticale temporanea che segnala il pericolo è la conferma che l’amministrazione è consapevole del problema, ma non sta agendo con la dovuta risolutezza. I cittadini di viale Campi Elisi chiedono sicurezza, non cartelli che segnalano buche che non dovrebbero esserci. È necessario sapere subito in quale lotto di manutenzione è stato inserito l’intervento e, soprattutto, quando inizieranno i lavori per il ripristino totale. La sicurezza stradale non è un optional”.
Bressan: “Manutenzione ordinaria dimenticata, le circoscrizioni vadano valorizzate”
A rafforzare la presa di posizione arriva anche il capogruppo Pd Luca Bressan, che allarga lo sguardo oltre il singolo caso.
“Il caso di viale Campi Elisi non è un’eccezione, ma il simbolo di una situazione diffusa. Lo stato di manutenzione di strade e marciapiedi in città è gravemente deteriorato e si percepisce ovunque la mancanza di una cura costante dell’ordinaria manutenzione, che dovrebbe essere la base di una città vivibile”.
Secondo Bressan, una possibile svolta potrebbe arrivare da un maggiore coinvolgimento delle circoscrizioni: “L’amministrazione potrebbe valorizzarne il ruolo, mettendo a disposizione risorse adeguate per individuare e programmare gli interventi prioritari dal punto di vista dei cittadini. Sarebbe un modo concreto per avvicinare le istituzioni al territorio”.
L’ombra dell’ovovia e le priorità di spesa
Nel dibattito entra anche il tema delle risorse economiche. “Destano forte preoccupazione i 30 milioni previsti nel bilancio comunale per l’ovovia”, avverte Bressan. “Se questi fondi non fossero integralmente coperti da finanziamenti ministeriali, rischierebbero di comprimere in modo significativo la capacità di spesa del Comune per interventi ben più urgenti, come la manutenzione delle strade”.
Una richiesta chiara: tempi certi e interventi definitivi
Dal fronte Pd e dalla IV Circoscrizione arriva dunque una richiesta netta: basta soluzioni provvisorie, servono tempi certi per la riasfaltatura completa e un cambio di passo nella gestione della manutenzione urbana. Perché, come ricordano i residenti di viale Campi Elisi, la sicurezza quotidiana non può essere rimandata né segnalata soltanto con un cartello.
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