Cabinovia, Paglia (PD): "Trieste merita una guida con un progetto vero
La votazione di ieri sera in Consiglio comunale sulla delibera relativa alla cabinovia certifica un dato politico ormai evidente: la maggioranza di centrodestra che governa Trieste è spaccata.
Il provvedimento, che vale 48 milioni di euro, è passato solo sul filo di lana, con due voti contrari e due non partecipazioni al voto all’interno della stessa maggioranza, mentre Forza Italia ha scelto di non votare, limitandosi a garantire il numero legale. Una frattura politica grave su un atto che impegna pesantemente le risorse comunali, con l’anticipazione di oltre 30 milioni di euro da parte del Comune.
«La spaccatura nel centrodestra certifica la fine della maggioranza - dichiara il capogruppo del Partito Democratico, Giovanni Barbo - Due voti contrari e due non partecipazioni al voto su una delibera che pesa 48 milioni di euro sono un macigno dal quale non possono scappare. Con senso di responsabilità dovrebbero trarne le conseguenze e lasciare la guida della città a chi ha davvero un progetto per il futuro e non subordina alla cabinovia la realizzazione delle opere pubbliche di cui Trieste ha davvero bisogno».
«A una maggioranza ormai ufficialmente divisa - dichiara la segretaria provinciale del Partito Democratico, Maria Luisa Paglia - si contrappone un PD unito, che lavora già, assieme alle altre forze di opposizione, per proposte utili per la città con serietà e coerenza. Esiste un’alternativa credibile, che parte dalle vere priorità di Trieste: scuole, servizi, mobilità sostenibile, lavoro e coesione sociale».
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