Cabinovia a Trieste: progetto inutile o opportunità mancata? Scontro tra Danielis e Giorgi su Trieste Cafe (VIDEO)

Nel contesto del format serale di Trieste Cafe, il dibattito tra la segretaria regionale del Movimento 5 Stelle, Elena Danielis, e il consigliere comunale di Forza Italia, Lorenzo Giorgi, si è concentrato su uno dei temi più controversi a Trieste: la realizzazione della cabinovia. Il progetto, oggetto di acceso dibattito, ha suscitato opinioni contrastanti su utilità, impatto e modalità di finanziamento.
Danielis: "Un'opera esosa e non indispensabile"
Elena Danielis ha ribadito la sua posizione scettica nei confronti del progetto, dichiarando che, anche se non è impossibile reperire nuovi fondi a livello nazionale, la cabinovia non potrà essere realizzata con i fondi del PNRR, come precedentemente ipotizzato. "Bisognerà trovare un altro fondo nazionale se proprio si vuole fare", ha sottolineato, affermando che l’attuale congiuntura politica, con la stessa maggioranza al Comune, in Regione e al Governo, potrebbe facilitare la ricerca dei fondi, ma senza l’appoggio del PNRR, il progetto rimane in sospeso.
Danielis ha evidenziato inoltre come la cabinovia non rappresenti un’opera necessaria, considerandola impattante e costosa. Per lei, la notizia che il progetto non potesse essere finanziato tramite il PNRR non è stata una sorpresa, in quanto "era impossibile finanziarla per le regole interne stesse del PNRR."
Giorgi: "Un'opera importante, ma la voce dei cittadini conta"
Lorenzo Giorgi, pur mantenendo una posizione più aperta, ha riconosciuto che la realizzazione della cabinovia resta un rebus tecnico. Ha ricordato come inizialmente l’opera fosse finanziata da un bando nazionale, prima di essere inclusa nei fondi PNRR. "Tantissimi progetti, inizialmente finanziati con fondi nazionali, sono stati poi spostati sui fondi europei", ha spiegato Giorgi, portando come esempio il progetto PINQUA, con il quale è riuscito a portare 15 milioni di euro a Trieste.
Giorgi ha evidenziato l'importanza di ascoltare i cittadini, sottolineando che un progetto di tale portata deve considerare l’impatto economico e sociale sulla città. Ha inoltre ribadito la difficoltà di essere in maggioranza, dove le scelte politiche sono sempre soggette a critiche. "La cabinovia è un tema importante che ha diviso la città, ma resta comunque all'ordine del giorno", ha dichiarato.
La questione della cabinovia rimane dunque aperta, con opinioni divergenti e una città in attesa di risposte definitive sul futuro di un'opera che ha sollevato non poche polemiche.
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