Bressan: "Serve più sicurezza per pedoni e ciclisti", Giovannini: "Trieste non è una città per bici" (VIDEO)
Nel dibattito moderato da Luca Marsi, i due consiglieri circoscrizionali hanno discusso delle soluzioni per migliorare la sicurezza sulle strade cittadine e delle sfide legate alla mobilità urbana
La sicurezza stradale e la gestione del traffico a Trieste sono stati al centro del confronto tra Andrea Giovannini (Forza Italia) e Luca Bressan (Partito Democratico), moderato da Luca Marsi. Il dibattito ha toccato temi cruciali come gli incidenti stradali, il ruolo delle infrastrutture, l’uso del cellulare alla guida e la viabilità per i ciclisti.
Sicurezza stradale: quali soluzioni per Trieste?
L’argomento è stato affrontato alla luce di recenti incidenti che hanno scosso la città, tra cui quello avvenuto in via Battisti, che ha coinvolto un’ambulanza e un autobus, causando cinque feriti.
Bressan ha sottolineato come il traffico a Trieste sia particolarmente intenso rispetto alle dimensioni della città e ha evidenziato alcuni interventi già realizzati nel tempo per migliorare la sicurezza, come la protezione degli attraversamenti pedonali e la creazione di isole salvagente. Ha ricordato, ad esempio, l’intervento nei pressi di piazza Goldoni, dove un attraversamento è stato spostato e protetto con catenelle per evitare conflitti tra pedoni e autobus in svolta.
Giovannini ha invece posto l’accento sulla distrazione alla guida, in particolare l’uso dei telefoni cellulari, che rappresenta una delle cause principali di incidenti. Ha ribadito l’importanza di campagne di sensibilizzazione, oltre che dell’intensificazione dei controlli sulle infrazioni.
Entrambi i candidati hanno concordato sull’importanza di tutelare le utenze deboli, come pedoni e ciclisti, e hanno ipotizzato l’introduzione di zone a velocità ridotta (Bruno 30) per limitare gli incidenti più gravi.
Mobilità ciclistica: Trieste è una città per biciclette?
Altro tema caldo del confronto è stato il ruolo dei ciclisti in una città caratterizzata da forti pendenze e spazi ridotti.
Bressan ha evidenziato la difficoltà di inserire nuove piste ciclabili, specialmente nelle aree più congestionate, mentre Giovannini ha sottolineato che Trieste non è una città adatta alla mobilità ciclistica su larga scala, sebbene siano necessari interventi mirati per garantire la sicurezza di chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto.
Educazione stradale e prevenzione
Entrambi i consiglieri hanno concordato sulla necessità di partire dall’educazione scolastica, insegnando ai bambini sin da piccoli le regole della strada e l’importanza del rispetto delle norme.
📌 Un confronto acceso, ma costruttivo, su un tema che riguarda da vicino tutti i cittadini triestini. La sicurezza sulle strade rimane una priorità per entrambe le forze politiche, con soluzioni diverse, ma un obiettivo comune: ridurre gli incidenti e migliorare la mobilità urbana.
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