giovedì 28 maggio 2026
Breaking
Trieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata Colpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla” Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO) Poliziotti sempre più sotto pressione: “Così rischiamo di non trovare più personale” (VIDEO) Comprare casa a Trieste, gli stranieri fanno salire il mercato: “La città è sempre più attrattiva” (VIDEO) Trieste, estate di cantieri nelle scuole: “Interventi concentrati quando gli studenti non ci sono” (VIDEO) Trieste Trasporti supera il Covid: “Biglietti e passeggeri tornati ai livelli pre pandemia” (VIDEO) Trieste, infermieri e soccorritori nel mirino: “Ogni anno migliaia di aggressioni ai sanitar in Italia” (VIDEO) Trieste si sveglia a ritmo di musica: domenica torna il Morning Club in piazza Verdi (VIDEO) Il meteo di giovedì 28 maggio, cielo poco nuvoloso Porto Vecchio sotto osservazione: controlli antimafia nel maxi cantiere da oltre 23 milioni di euro Clara porta il suo pop tra le mura della storia: l’11 luglio il concerto al Castello di San Giusto Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta" Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra" Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg" Trieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata Colpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla” Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO) Poliziotti sempre più sotto pressione: “Così rischiamo di non trovare più personale” (VIDEO) Comprare casa a Trieste, gli stranieri fanno salire il mercato: “La città è sempre più attrattiva” (VIDEO) Trieste, estate di cantieri nelle scuole: “Interventi concentrati quando gli studenti non ci sono” (VIDEO) Trieste Trasporti supera il Covid: “Biglietti e passeggeri tornati ai livelli pre pandemia” (VIDEO) Trieste, infermieri e soccorritori nel mirino: “Ogni anno migliaia di aggressioni ai sanitar in Italia” (VIDEO) Trieste si sveglia a ritmo di musica: domenica torna il Morning Club in piazza Verdi (VIDEO) Il meteo di giovedì 28 maggio, cielo poco nuvoloso Porto Vecchio sotto osservazione: controlli antimafia nel maxi cantiere da oltre 23 milioni di euro Clara porta il suo pop tra le mura della storia: l’11 luglio il concerto al Castello di San Giusto Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta" Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra" Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Politica

Barcola, panchine imbrattate con la bandiera palestinese: “gesto antidemocratico”

Luca Marsi ·
Barcola, panchine imbrattate con la bandiera palestinese: “gesto antidemocratico”

Un episodio che fa discutere e che riporta al centro il tema del rispetto dei beni comuni. Sul lungomare Benedetto Croce di Barcola, alcune panchine sono state imbrattate con i colori della bandiera palestinese, suscitando reazioni e prese di posizione.

A intervenire con parole nette è Gianluca Parisi, presidente della terza circoscrizione, che ha espresso una dura condanna dell’accaduto.

“Non è vandalismo, ma un gesto antidemocratico”

“Quello che è accaduto non è un semplice atto di vandalismo, ma un gesto antidemocratico che colpisce il senso stesso della convivenza civile”, ha dichiarato Parisi.

Secondo il presidente, il gesto assume un significato che va oltre il danno materiale, toccando il piano della convivenza e del rispetto reciproco.

Spazi pubblici come luoghi condivisi

Nel suo intervento, Parisi ha voluto ribadire il valore dei beni pubblici come patrimonio collettivo.

“Le panchine, in questo caso del lungomare Benedetto Croce di Barcola, come qualsiasi altro bene pubblico, non appartengono a un gruppo, a un’idea o a una parte politica: appartengono a tutti e sono uno spazio condiviso, un luogo di incontro, di scambio di opinioni, di socializzazione”, ha spiegato.

Un richiamo chiaro alla funzione sociale degli spazi urbani, che dovrebbero restare neutri e accessibili a tutti.

“Un messaggio imposto senza rispetto”

Parisi ha poi sottolineato come l’imbrattamento rappresenti, a suo avviso, un’imposizione priva di confronto.

“Imbrattare questi beni comuni significa imporre un messaggio senza confronto, senza rispetto e senza regole. Questo non è esercizio di libertà, ma una sua distorsione”, ha aggiunto.

Una posizione che distingue tra libertà di espressione e modalità con cui questa viene manifestata.

La richiesta di intervento e ripristino

Infine, l’appello alle istituzioni.

“Mi auguro che la Polizia Locale riesca a riconoscere gli autori di tale gesto e che il Comune di Trieste si faccia parte in causa per richiederne il ripristino quanto prima”, ha concluso Parisi.

L’attenzione ora è rivolta agli sviluppi delle verifiche e a un rapido intervento per il ripristino delle panchine, simbolo di uno spazio pubblico condiviso.

Articoli correlati