Azione: “Su sicurezza e migranti a Trieste fallito sia propaganda che accoglienza senza regole”

Il dibattito sulla situazione di piazza Libertà e sulle recenti violenze avvenute a Trieste continua ad allargarsi anche sul piano politico. A intervenire nelle ultime ore è stato Arturo Governa, segretario comunale di Azione Trieste, che critica sia le politiche securitarie adottate negli ultimi anni sia quella che definisce una “retorica dell’accoglienza a tutti i costi”.
Secondo Governa, entrambe le impostazioni avrebbero fallito nel gestire concretamente la situazione cittadina.
“Basta propaganda sulla sospensione di Schengen”
Nel suo intervento, il segretario comunale di Azione chiede di superare quella che definisce una gestione “di facciata” della sicurezza ai confini.
Governa propone infatti di spostare parte del personale impegnato nei controlli alla frontiera di Fernetti per rafforzare invece la presenza stabile delle forze dell’ordine nelle aree più problematiche della città, a partire da piazza Libertà.
Secondo Azione, servirebbe un presidio fisso nelle zone considerate più critiche dal punto di vista della sicurezza urbana.
La proposta di un centro a bassa soglia
Parallelamente, Governa rilancia anche il tema della gestione dei migranti presenti nell’area della stazione.
Tra le proposte avanzate vi è la creazione di un centro a bassa soglia che permetta di identificare le persone arrivate in città, verificarne lo status e avviare eventuali percorsi di ricollocamento sul territorio nazionale o di integrazione sociale e lavorativa per chi possiede i requisiti previsti.
“Le recinzioni non bastano”
Azione prende inoltre posizione contro l’ipotesi di risolvere il problema esclusivamente attraverso recinzioni e chiusure notturne delle aree pubbliche.
Secondo Governa, i fatti sempre più gravi avvenuti nelle ultime settimane dimostrerebbero che il fenomeno non può essere affrontato soltanto con misure simboliche o emergenziali.
“Trieste rischia un danno sempre più pesante”
Nel finale dell’intervento, il segretario comunale di Azione parla del rischio di un peggioramento generale per la città sul piano della sicurezza, della qualità della vita, della tutela dei diritti e anche dell’immagine pubblica di Trieste.
Un nuovo intervento che conferma quanto il tema di piazza Libertà e della gestione della sicurezza urbana continui a dominare il confronto politico cittadino.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
PoliticaCentri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"
«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Ro
