Assegno unico: Conti (Pd), è conquista Pd ma da solo non basta
“L’assegno unico e universale è una conquista del Pd, voluta per favorire la natalità e sostenere la genitorialità, che abbiamo difeso anche quando nelle ultime settimane si è ipotizzato un suo taglio da parte del Governo”. La segretaria regionale Pd Fvg Caterina Conti interviene in merito all’assegno unico.
“Alla luce di un fenomeno di denatalità crescente – osserva la segretaria dem - questa misura non può che essere rafforzata ma al tempo stesso non basta a sostenere l’aumento del costo della vita e a dare sufficiente fiducia alle donne e alle famiglie che vogliono avere figli. La risposta deve diventare più strutturale, fatta di servizi reali su cui contare più che di bonus, a partire dagli asili nido. Ma proprio sul Piano asili nido e scuole d’infanzia – sottolinea Conti - il numero di nuovi posti è purtroppo insufficiente”.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat

