Ale Bini: "Delusione e preoccupazione per i 250.000 euro stanziati per il Carnevale estivo grazie a tassa di soggiorno"
"Desidero esprimere la mia profonda delusione e preoccupazione riguardo ai 250.000 Euro stanziati grazie alla tassa di soggiorno per il cosiddetto Carnevale estivo di Trieste, una iniziativa inventata senza motivo solo l'anno scorso e nel mese di giugno. È inaccettabile che, nonostante il fallimento dell'edizione precedente, si continui a sperperare una somma così consistente di denaro pubblico.
Mi chiedo sinceramente quale motivo temporale, storico o scadenza pagana si spinga ad insistere su un progetto che si è dimostrato inutile e inefficace completamente fuori tempo, anche compromettendo lo scorrere della viabilità non solo locale vista la partecipazione di carri allegorici da fuori città impegnando varie Polizie. Il Carnevale NATURALE di Trieste ha da poco celebrato la sua trentesima edizione, dimostrando di essere un evento radicato nella storia e nell'identità della nostra comunità. È quindi incomprensibile come si possa continuare a investire risorse in iniziative che non rispecchiano la vera anima della nostra città; continuo a domandarmi secondo quale criterio vengano assegnati tali fondi che, a mio parere, dovrebbero essere destinati al "Comitato del Palio dei Rioni" per il finanziamento del Carnevale Storico, che avviene nella data stabilita dal calendario liturgico, invece di veicolare un quarto di milione di Euro ad un'inutile e rovinoso carnevale estivo.
Anche come parte di un gruppo mascherato che ha ottenuto il terzo posto in classifica quest'anno, devo sottolineare la nostra frustrazione nel vedere che il riconoscimento per il nostro impegno è stato una modesta targhetta da 10 Euro. Ancora più sconcertante è il fatto che, l'anno scorso come primi classificati abbiano ricevuto solamente una coppetta da 12 Euro.
Chiedo anche perché l'Associazione Albergatori locali non prenda posizione sull'uso delle tasse di soggiorno raccolte, considerato il netto disinteresse dimostrato dai turisti e dai triestini nei confronti di questa iniziativa dannosa e disagevole, che è pienamente documentabile su tutti i media con foto e video o semplicemente dai social.
Invito pertanto le autorità competenti a riconsiderare attentamente le decisioni riguardanti l'allocazione di fondi pubblici e a investire in iniziative culturali e tradizionali che realmente arricchiscano la vita della nostra città e soddisfino le aspettative dei cittadini. Certo non mi fermo qui e saprò usare qualsiasi strumento a me concesso per fermare questa inutile e disturbante iniziativa. Attendo una risposta esaustiva pubblica da parte del Comune di Trieste".
A riferirlo Elvio De Candia Alias Alex Bini Consigliere Circoscrizionale in Settima Circoscrizione Lista Russo Punto Franco.
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