25 Aprile, FdI Trieste: “Solidarietà ad agenti feriti, inaccettabili minacce contro Giorgia Meloni”

La Segreteria Comunale e Provinciale di Fratelli d’Italia Trieste è intervenuta con forza sulle polemiche e gli incidenti avvenuti durante le celebrazioni del 25 aprile.
“Solidarietà piena agli agenti feriti e condanna ai facinorosi”
Il Segretario Comunale del partito, Claudio Giacomelli, capogruppo anche in Consiglio Regionale, ha espresso innanzitutto solidarietà alle Forze dell’Ordine e in particolare ai due agenti rimasti feriti durante il corteo non autorizzato. Giacomelli ha sottolineato la necessità che tutte le forze politiche prendano nettamente le distanze da chi ha scelto la violenza, piuttosto che protestare contro la militarizzazione della giornata. Ha anche ribadito che gli agenti stessi avrebbero certamente preferito non essere aggrediti da quei “compagni che sbagliano”.
“Il corteo autorizzato? Sfilavano anche bandiere comuniste”
Giacomelli ha poi evidenziato un altro elemento di critica: durante il corteo autorizzato, per il quale il Partito Democratico aveva chiesto il patrocinio del Comune, erano presenti numerose bandiere di partiti del centrosinistra e perfino bandiere rosse con falce e martello del Partito Comunista Rivoluzionario, circostanza che, a suo avviso, ha snaturato il carattere istituzionale della manifestazione.
Nicole Matteoni: “Scritte minacciose inaccettabili, abbassare i toni”
Sulla vicenda delle scritte minacciose apparse a Valmaura, tra cui “Governo Meloni tutti a Piazzale Loreto”, è intervenuta la Segretaria Provinciale di Fratelli d’Italia, l’onorevole Nicole Matteoni.
Matteoni ha condannato con fermezza il gesto, sottolineando che chi pensa di intimorire Fratelli d’Italia o Giorgia Meloni “non conosce la loro determinazione”. Ha inoltre auspicato una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche, ricordando che l'opposizione politica non deve mai sfociare in violenza. Se qualche “imbecille” dovesse davvero compiere un gesto inconsulto, ha aggiunto, le responsabilità morali sarebbero chiare.
Contatti immediati per rimuovere le scritte
Matteoni ha anche informato di aver contattato il Presidente dell’ATER Trieste, Daniele Mosetti, che provvederà alla pulizia della scritta non appena saranno conclusi gli accertamenti da parte delle Autorità competenti, così come sono stati attivati gli assessori comunali per intervenire sulle altre scritte comparse su immobili pubblici.
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