Agenti uccisi in Questura, Caritas: «Dio onnipotente accolga i nostri fratelli defunti»

Agenti uccisi in Questura, Caritas: «Dio onnipotente accolga i nostri fratelli defunti»

Il direttore della Caritas diocesana, assieme a tutti i collaboratori, si unisce con la preghiera al dolore delle famiglie degli agenti di Polizia di Stato tragicamente rimasti uccisi nel pomeriggio di oggi 4 ottobre 2019 durante l'espletamento delle loro funzioni di servizio.

E' vicino in particolare anche al Corpo della Polizia di Stato e a tutti gli organi Istituzionali a servizio dello Stato e dei cittadini.

Dio onnipotente accolga i nostri fratelli defunti e doni la Sua consolazione a tutti coloro che rimangono nella solitudine della perdita dei loro cari e dei propri colleghi.

ll tragico evento che, con esiti drammatici, ha colpito questo pomeriggio due giovani agenti della Questura di Trieste provocandone la morte, lascia la Città sbigottita e indignata.  Il Vescovo e la Chiesa di Trieste assicurano la loro fervida preghiera al Signore per le vittime che hanno perso la vita mentre stavano svolgendo, con dedizione e generosità, il loro dovere al servizio del bene di tutti; esprimono la più viva vicinanza alle loro famiglie private dei loro affetti più cari e assicurano al Sig. Questore e ai loro colleghi la più sentita solidarietà. Questi eventi devono ricevere la più ferma condanna da parte di tutta la Città che deve restare custode gelosa della sua lunga e solida tradizione di convivenza civile e pacifica.

SABATO FIACCOLATA DI RICORDO

L'EPISODIO

I DUE AGENTI MORTI

FERMATI DUE DOMENICANI

IL FURTO DELLO SCOOTER

SABATO LUTTO CITTADINO

L'AUDIO DELLA POLIZIOTTA

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA

IL CORDOGLIO DEL PREMIER GIUSEPPE CONTE

IL CORDOGLIO DI MATTEO SALVINI

IL CORDOGLIO DI MASSIMILIANO FEDRIGA

Il CORDOGLIO DI LUIGI DI MAIO

IL CORDOGLIO DI DEBORA SERRACCHIANI

IL CORDOGLIO DI MITJA GIALUZ

IL CORDOGLIO DELL'ASSESSORE LORENZO GIORGI