Pd; "Favorevoli all’apertura di Roiano e San Giovanni, ma con educatori comunali"
Nella seduta odierna della V Commissione sulla delibera relativa all’Asilo Nido di Roiano e degli asili nido di San Giovanni, i consiglieri del PD, Pucci, Repini, Salvati hanno evidenziato come, ancora una volta, la Giunta comunale sia stata costretta a fare i conti con la realtà grazie al contributo non solo dell’opposizione, ma anche dei referenti sindacali e dei cittadini. Un apporto fondamentale che ha portato a un dietrofront sulla delibera della gestione in concessione, considerata un vero e proprio cul de sac in cui l’Amministrazione si era infilata.
Il Partito democratico è dunque favorevole all’apertura degli asili di Roiano e di San Giovanni, ma fortemente contrario alla gestione in appalto, in cui vengono utilizzati gli educatori privati, a svantaggio di educatori comunali già formati e che aspettano la stabilizzazione da anni.
C’è il rischio concreto, inoltre, che al primo appalto utile, una parte significativa dei posti dei tre asili nido coinvolti (Roiano e i due di San Giovanni) venga privatizzata.
Il trasferimento dei costi, esplicitamente riportato nel deliberato, non è un elemento secondario. Esiste quindi un rischio reale che, oltre alla privatizzazione, si ricorra ad appalti basati su CCNL non adeguatamente retribuiti, aprendo la strada al lavoro povero.
Si parla di retribuzioni di circa 1200€ mensili per soli 10 mesi all’anno. Va da sé, dedurre che la giunta Dipiazza stia abdicando alla sua funzione di erogatore dei servizi pubblici con personale comunale, stia smantellando di fatto il servizio educativo pubblico triestino, un’eccellenza con una tradizione ultracentenaria.