«Aggressione ragazza piazza Libertà, cosa aspetta Ministero ad inviare più uomini sul territorio?»

«Aggressione ragazza piazza Libertà, cosa aspetta Ministero ad inviare più uomini sul territorio?»
Pubblichiamo da FSP Polizia
 
Dopo l’aggressione alla ragazza nella giornata di ieri sera, presa a sputi dopo aver rifiutato le avance di uno straniero fuori dalla stazione centrale, ci chiediamo cosa aspetta il Ministero ad inviare più uomini sul territorio.
 
In piena crisi, per l’afflusso di enorme entità di migranti via rotta balcanica, che ha già dimostrato la grave assenza di personale sufficiente a gestire la situazione migratoria, era chiaro che prima o poi succedesse qualcosa, fortunatamente, questa volta, tutto si è concluso con grave atto umiliante verso una donna, ma la prossima ? Dobbiamo aspettare che succeda qualcosa di più grave ?
 
Sappiamo benissimo che queste persone, entrate irregolarmente in territorio italiano si ritrovano per assistersi a vicenda nel giardino antistante alla stazione centrale e nel silos abbandonato in Via Flavio Gioia, pertanto l’aumento di vigilanza sarebbe auspicabile in zona, cosa che veniva differita ai militari fino a qualche tempo fa, proprio per la mancanza di uomini delle F.O. Sul territorio.
 
Nel programma di rinforzo del personale della Polizia di Frontiera per il 2020, non è previsto un aumento di operatori, fra l’altro, sistematicamente ridotti per l’aggregazione in atto a Tarvisio, la quale impone, al Compartimentato di Trieste, lo spostamento di uomini che sarebbero essenziali per una maggiore vigilanza dentro e fuori lo scalo ferroviario in questo momento di difficoltà.
 
Questa O.S., oltre a denunciare la mancanza di personale in tutte le specialità della Polizia di Stato in provincia, ha chiesto più volte di evitare di sottrarre uomini a compartimenti che già ne sono sguarniti e sopratutto in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo intrecciata tra Covid 19 e emergenza Migratoria, ma di affrontare il tutto “cum grano salis “da parte del Ministero, cosa che purtroppo non accade.
 
Continuiamo a preoccuparci per la situazione è vorremmo che certe criticità vengano risolte al più presto per non far pagare ai cittadini le mancanze del Dipartimento di P.S., il quale sta sottovalutando pericolosamente la situazione nella provincia di Trieste.
 
Chiediamo pertanto l’immediata sospensione delle aggregazioni presso Tarvisio degli operatori del Compartimento Polfer e che la situazione, che si protrae da anni presso la stazione Carnica, venga sanata con un incremento di uomini definitivi e permanenti e non a rappezzi come si sta ampiamente facendo da anni, Trieste ha i suoi problemi e fabbisogna di tutto il personale possibile per non far pagare i cittadini le incapacità organizzative del Ministero.