Acegas, il futuro e la rivoluzione digitale: torna un pozzo di scienza

Acegas, il futuro e la rivoluzione digitale: torna un pozzo di scienza

Un Pozzo di Scienza torna a Trieste a parlare di Società 4.0

La rivoluzione informatica è alle porte, per una Società 4.0: un futuro prossimo che è possibile già percepire, ma che necessita degli strumenti giusti per essere capito. Questo il tema estremamente attuale su cui si incentra l’edizione di un pozzo di scienza, il programma di divulgazione scientifica e ambientale promosso da Acegas, grazie al know-how del Gruppo Hera Acegas, offerto gratuitamente a tutte le scuole superiori di Trieste.

Tante le novità di questa 4° edizione in linea con il tema digital alla quale sarà possibile iscriversi a partire da lunedì 5 febbraio: le science stories incentrate sui grandi temi di quest’epoca dai big data all’internet of things, per comprendere affondo il significato di questi nuovi concetti; ma anche game conference, workshop e play decide per coinvolgere al meglio le giovani menti che si affacciano a quest’epoca di rivoluzioni informatiche.

Il progetto un pozzo di scienza è ideato, promosso, sostenuto dal Gruppo Hera e da Acegas e realizzato da ComunicaMente, Tecnoscienza e IS – Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste insieme ad un Comitato Scientifico composto da: Prof. Michele Pinelli – Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara; Prof. Matteo Bortolini – Professore Associato di Sociologia del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova; Prof. Stefano Draghetti – Entomologo e Docente di Scienze presso il Liceo Galvani di Bologna.

Come iscriversi a un pozzo di scienza: nuovi percorsi tra cui scegliere

Un pozzo di scienza giunge quest’anno alla sua 4° edizione nordestina e presenta un’offerta di 40 proposte didattiche, suddivise tra 3 tipologie diverse di attività: a) Science Stories, incontri seminariali con scienziati e divulgatori sul tema della società 4.0, b) Game Conference, la novità di quest’anno, e workshop attività a metà tra incontro e laboratorio, per valorizzare l’esperienza interattiva e c) Laboratori hands-on e Play Decide, momenti esperienziali curati dal science centre Immaginario Scientifico di Grignano. In allegato è possibile consultare il dettaglio del catalogo di offerta.

Da oggi, 5 febbraio, fino al 5 marzo gli insegnanti, dopo aver consultato il catalogo on-line disponibile sul sito www.acegasapsamga.it/scuola, potranno inoltrare ad AcegasApsAmga le richieste di partecipazione per le attività proposte.

L’invio delle domande di partecipazione non equivale all’iscrizione alle attività: al ricevimento delle domande sarà verificata l’effettiva possibilità di fruizione delle attività in base al numero complessivo di richieste pervenute e alle disponibilità degli esperti che interverranno. A seguito di tale verifica, gli insegnanti saranno ricontattati per comunicare loro il tipo e il numero di attività che sarà possibile svolgere tra quelle da loro indicate.

Tutte le attività proposte sono gratuite e si svolgono all’interno della scuola richiedente, per una durata di circa un ora e mezza.

Science Stories: incontri

Gli insegnanti potranno scegliere tra oltre 30 proposte di incontri incentrati sul tema delle filiere, suddivise in 3 grandi categorie: “Scienza e tecnologia”, “Ambiente e salute” ed “Economia e Società”. Attraverso le Science Stories gli studenti potranno comprendere meglio ciò che ha già trasformato e semplificato la vita quotidiana, ma scopriranno anche come sarà il prossimo futuro, la società 4.0, una realtà altamente digitalizzata in cui i cittadini si troveranno ad interagire in ogni aspetto della propria vita, utilizzando strumenti spesso completamente nuovi e sconosciuti.

Game Conference e Workshop

Per un totale di 3 proposte, questa sezione si suddivide in due tipologie di percorsi: le Game Conference e i Workshop.

Tra le novità del 2018 le due Game Conference, incontri condotti da divulgatori scientifici professionisti che spiegano, anche con l’ausilio di strumenti digitali, il tema della scienza in maniera interattiva e ludica. Le classi infatti parteciperanno direttamente all’evento divise in squadre, venendo coinvolte in sfide che stimolino la cooperazione.

I Workshop si sviluppano invece in un’attività a metà tra l’incontro e il laboratorio, basandosi sulla logica del “fare per capire”. Dopo una cornice teorica infatti, gli studenti sono chiamati a lavorare direttamente con dei materiali per mettere a punto un prodotto frutto del loro ragionamento. L’argomento del workshop saranno le fake news, per aiutare gli studenti a sviluppare quelle competenze digitali atte a riconoscere e smascherare le bufale.

Laboratori hands-on e Play Decide

La scelta, in questo caso, è fra 4 laboratori curati dal Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano, partner di Un Pozzo di Scienza da anni e incentrati su concetti come big data, intelligenza artificiale, man-to-machine, Internet of Things per comprendere non solo come sta andando il mondo, ma anche quale direzione prenderà nei prossimi anni.

I laboratori didattici proposti si impegnano ad affrontare queste tematiche, riportate sempre più spesso dai media ma in alcuni casi ancora lontane dalla comprensione e dall'esperienza comune. Si va dall'introdurre alcune applicazioni per smartphone e smartwatch, che offrono la possibilità di controllare il nostro stato di benessere, allo sperimentare la collaborazione uomo – macchina nell'industria 4.0, alla simulazione di percorsi logici complessi, alla base del commercio e dei trasporti. Inoltre, novità di questa edizione, è l'introduzione di una nuova modalità di partecipazione, il PlayDecide: un discussion game nel corso del quale gli studenti sono invitati a confrontare le proprie opinioni su un tema di attualità scientifica, il Life Cycle Assessment, per giungere insieme alla migliore soluzione condivisa.