Via Belpoggio e limitrofe nel mirino: “Key box su strutture comunali, serve un giro di vite”

Nuova segnalazione giunta in redazione da parte di un cittadino triestino che punta l’attenzione sulla proliferazione delle key box, le cassette porta-chiavi utilizzate negli affitti brevi.
Il lettore parla di una presenza sempre più diffusa, non solo nella zona di residenza ma, a suo dire, “in tutta la città”.
“Key box illegali e installazioni vietate”
“Scrivo per segnalare la continua proliferazione di key box illegali”, afferma il cittadino.
Nel messaggio viene evidenziato come alcune cassette risultino “attaccate a strutture comunali”, pratica che il lettore definisce espressamente vietata.
Una denuncia che richiama il tema del decoro urbano e del rispetto delle regole sugli spazi pubblici.
“Nei condomini arrivano sconosciuti”
Il passaggio più critico riguarda però la sicurezza percepita dai residenti.
“I condomini si trovano così persone completamente sconosciute nei palazzi”, scrive il triestino, esprimendo disagio e preoccupazione.
Il lettore sottolinea come spesso non sia possibile distinguere tra ospiti legittimi e presenze sospette, alimentando un clima di incertezza.
“Non sai mai chi entra”
“Non sai mai se sono persone in affitto o chi va per le case a rubare”, prosegue il cittadino.
Parole forti, che riflettono una sensazione di vulnerabilità condivisa da diversi residenti nelle aree interessate dagli affitti brevi.
Il richiamo alla normativa
Nel testo si fa riferimento anche agli obblighi previsti dalla legge.
“La legge è chiara, bisogna essere presenti al momento dell’arrivo dei turisti”, osserva il lettore, contestando presunte mancanze nei controlli diretti da parte dei titolari.
Un tema che tocca la gestione degli affitti brevi e le modalità di accoglienza degli ospiti.
Le zone segnalate
Il cittadino indica alcune vie dove la presenza delle key box sarebbe particolarmente evidente:
via Belpoggio, via Corti, via Economo, oltre ad altre strade limitrofe.
Una mappa urbana che, secondo il lettore, meriterebbe verifiche e controlli.
“Speriamo il Comune intervenga”
La segnalazione si chiude con un appello alle istituzioni.
“Speriamo il Comune intervenga… povera Trieste”, conclude amaramente il cittadino.
Un messaggio che riporta al centro del dibattito il delicato equilibrio tra turismo, residenzialità e sicurezza nei condomini.
Tema aperto
La questione delle key box e degli affitti brevi continua a far discutere tra residenti, amministratori condominiali e operatori del settore.
Resta ora da capire se e come verranno attivati eventuali controlli o interventi mirati.
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