Trieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni

Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il progetto umanitario che unirà Italia, Turchia e Mongolia attraverso migliaia di chilometri percorsi in moto per portare aiuti e materiale destinato alle scuole mongole.
La carovana partirà il 30 maggio da Roma e raggiungerà Trieste nella mattinata di domenica prima dell’imbarco previsto nel pomeriggio verso la Turchia.
Dodici motociclisti delle forze di Polizia
A comporre la spedizione saranno dodici motociclisti accompagnati da un mezzo di assistenza.
Tra loro anche partecipanti provenienti da Spagna e Belgio, in un’iniziativa che assume un forte valore internazionale oltre che solidale.
I motociclisti appartengono alle varie forze di Polizia e fanno parte di MotoForPeace ETS, associazione composta da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di altre Polizie europee.
Da oltre vent’anni l’associazione realizza missioni umanitarie attraverso grandi spedizioni motociclistiche in diverse aree del mondo.
Gli aiuti destinati alle scuole della Mongolia
L’obiettivo della missione sarà raggiungere Ulanbataar dopo circa quaranta giorni di viaggio attraversando diversi Paesi.
Le donazioni trasportate dalla carovana saranno destinate a tre scuole del distretto di Songino Khairkhan e ad altre tre scuole del distretto di Bayanzurkh, in Mongolia.
Accanto a MotoForPeace partecipa anche ASIA, Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia, organizzazione fondata nel 1988 da Chogyal Namkhai Norbu e impegnata da decenni in progetti umanitari e culturali legati al continente asiatico.
Accoglienza ufficiale in piazza Verdi
La carovana sarà accolta ufficialmente a Trieste domenica 31 maggio alle ore 10.45 in piazza Verdi.
Successivamente è previsto anche un punto stampa alle ore 11.00 alla presenza delle autorità amministrative e militari.
Il supporto logistico sarà garantito dalla sezione ANPS insieme al gruppo motociclistico CENTAURO – Marcello Forti e all’ASE – Associazione Servizi d’Assistenza.
Importante anche il ruolo operativo della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Trieste che affiancheranno l’organizzazione durante il passaggio cittadino della spedizione.
La presentazione in Questura con il Questore Fredella
L’iniziativa è stata presentata nella mattinata odierna in Questura alla presenza anche del Questore di Trieste Lilia Fredella.
La missione ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui i patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Trieste.
Trieste crocevia simbolico di solidarietà internazionale
La tappa triestina assume anche un forte valore simbolico per una città da sempre legata ai viaggi, ai collegamenti internazionali e al rapporto con l’Est Europa e l’Asia.
Per qualche ora piazza Verdi diventerà così il punto d’incontro tra solidarietà, motori e cooperazione internazionale, prima che la carovana riparta verso migliaia di chilometri di strada diretta nel cuore della Mongolia.
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