Piazza Goldoni, attacco alle spalle: giovane triestina si vede strappare il panino, "Mi ha ferita ad un dito"

Una scena tanto surreale quanto ormai sempre meno rara. È la segnalazione arrivata da una giovane triestina che racconta quanto accaduto venerdì tra le 13.00 e le 13.30 in piazza Goldoni, in pieno centro.
La ragazza stava semplicemente mangiando un tramezzino nei pressi della fermata della linea 29, quando è stata protagonista di un episodio improvviso e decisamente fuori programma.
L’attacco alle spalle: “me l’ha strappato mentre lo stavo mangiando”
Secondo il racconto, il gabbiano è arrivato alle spalle, cogliendola completamente di sorpresa.
“Mi ha aggredita strappandomi un tramezzino dalle mani… avevo il panino ancora in bocca mentre me lo portava via”, spiega, tra incredulità e ironia.
La scena vista da altri passanti
A rendere ancora più impressionante l’episodio, anche il racconto di chi ha assistito alla scena.
“Due ragazzi dietro di me hanno visto tutto: hanno detto di aver visto questo gabbiano enorme volarmi in testa e poi continuare a volare con il panino in bocca”, racconta la giovane.
Subito dopo, i due si sono avvicinati per sincerarsi delle sue condizioni.
Ferita lieve e tanta paura
Durante l’assalto, la ragazza ha riportato anche una piccola conseguenza fisica:
“Mi ha ferita poco a un dito con il becco”, aggiunge.
Ma più della ferita resta lo spavento:
“Ero a dieta, volevo sgarrare… ma alla fine non ho potuto e sono andata a casa a mangiare. Ora sono terrorizzata”, racconta con un misto di ironia e paura.
E con una punta di lucidità, lancia anche un’idea:
“L’unica cosa che si può fare dopo un’aggressione così è magari mettere qualche cartello per stare attenti a non mangiare in quella zona… sembrava davvero aggressivo”, conclude.
Gabbiani sempre più “intraprendenti”
L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno già noto: la presenza di gabbiani in città e la loro crescente confidenza con le persone, soprattutto quando si tratta di cibo.
Tra racconto e incredulità, il consiglio è chiaro: attenzione quando si mangia all’aperto, in particolare nelle zone centrali.
Perché a Trieste, tra bora e morbin, ormai anche una pausa pranzo può trasformarsi in un vero e proprio… assalto dal cielo.
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