Boris Johnson, "Trump ha sbagliato ma lo si aiuti se risolve in Ucraina"

Boris Johnson, "Trump ha sbagliato ma lo si aiuti se risolve in Ucraina"

Gli Stati Uniti, l'alleato "più importante" dell'Italia e della Gran Bretagna, hanno commesso "un errore" in Medio Oriente, con l'attacco all'Iran. "Non avevano previsto che avrebbero chiuso lo stretto di Hormuz". Qualcuno avrebbe dovuto dire a Trump: "Se lo fai chiuderanno Hormuz, ci sarà una crisi economica globale". "Avremmo dovuto dire: hai fatto un errore" nel Golfo, "ma ti aiuteremo a uscirne se ci aiuti a sistemare l'Ucraina". A parlare della situazione geopolitica, dal palco del teatro Rossetti di Trieste, è l'ex premier britannico Boris Johnson. L'occasione è l'incontro "Darkest Hours. I tempi più difficili" nell'ambito del Link Media Festival. "Nella prima e nella seconda guerra del Golfo, Stati Uniti e Gran Bretagna erano allineati, c'era una strategia" contro Saddam Hussein. Ora, spiega Johnson, invece non sembra esserci una strategia.  L'ex premier definisce la Nato "preziosa" e sostiene che l'Europa e la Gran Bretagna "non spendono abbastanza per la propria difesa". Putin, aggiunge, "non mi è mai piaciuto" e, richiamando i romanzi di Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes, lo paragona all'antagonista Moriarty. Un passaggio nuovamente sull'Iran, un "regime spietato e assassino": "Una volta ho dovuto negoziare" con l'Iran "ed è stato sconvolgente, sono negoziatori brillanti, mentono".