Trieste ospiterà "Connect Aviation" a febbraio 2027, attesi oltre 800 partecipanti

Trieste ospiterà "Connect Aviation" a febbraio 2027, attesi oltre 800 partecipanti

Il Generali Convention Center di Trieste ospiterà, il prossimo febbraio 2027, precisamente dal 23 al 25,  l'evento Connect Aviation – Route Development Forum per la sua 23esima edizione. L'evento - presentato questa mattina nella sede della Regione Fvg a Trieste in presenza del governatore Massimiliano Fedriga e dell'assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini - é organizzato da "The Airport Agency" e ospitato da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG.  "Un traguardo importante - è stato detto durante la presentazione - che riconosce il valore del nostro territorio, la qualità delle nostre infrastrutture e la capacità di accogliere operatori e partner internazionali. Questo appuntamento rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare le connessioni, promuovere nuove collaborazioni e valorizzare le eccellenze locali. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai partecipanti e di mostrare tutto ciò che la nostra regione ha da offrire". "Siamo molto soddisfatti che il Friuli Venezia Giulia ospiti a Trieste Connect 2027 – dichiara Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport -, esso è uno dei più importanti eventi del settore dell’aviazione, che porterà sul nostro territorio centinaia di delegati e rappresentanti di compagnie aeree, aeroporti ed aziende di settore da tutta Europa. E' un'opportunità unica per presentare il nostro "sistema-regione", facendo scoprire e comprendere alle compagnie aeree l’enorme potenziale che il nostro aeroporto e la nostra destinazione - sia essa business o turistica - "Trieste / Friuli Venezia Giulia" possono offrire». 

Da capogiro i numeri dell'evento a partire dagli oltre 800 partecipanti previsti di valenza internazionale tra i principali player globali. Il forum si focalizzerà soprattutto su incontri B2B per lo sviluppo di nuove rotte europee e vedra dunque protagoniste le compagnie aeree, aeroporti e destinazioni turistiche. Gli obiettivi sono quelli di ampliare la connettività e i mercati incoming, la connettività come driver di sviluppo, nuove rotte e dunque maggiore accessibilità ma anche un impatto diretto su turismo ed economia oltre all'accesso ai decision maker globali. La scelta di Trieste come sede del forum è dettata dal fatto che il capoluogo giulaino è porta tra l'Europa centrale e i Balcani ed è riconosciuto il potenziale della destinazionale. Per Trieste Airport e l'intera regione, Connect Aviation può tradursi in attivazione di nuove rotte nel medio-lungo periodo, sviluppo di traffico aereo, maggiore attrattività internazionale e crescita turistica. Secondo Gallo è fondamentale che "gli operatori tocchino con mano tutte le opportunità del nostro territorio facendo business e network". 

Dal canto suo Bini ha ricordato come quelli della Regione siano "programmi di sviluppo a medio-lungo termine" e che il Forum in questione rappresenta "un ulteriore tassello nella progettualità di sviluppo". Ha dunque ricordato il raddoppio dei passeggeri al Trieste Airport che ormai è diventato "un vero hub, una porta verso l'Europa centrale, Trieste è pronta ad ospitare questo grande evento". Fedriga ha dichiarato, "il Trieste Airport ha già testimoniato di poter crescere in modo importante, siamo passati da 700mila passeggeri a quasi 1,7 milioni dunque una crescita molto importante sia per il suo luogo strategico che per la sua facilità di accesso e di connessione che può garantire non essendo uno scalo di grandi dimensioni". "Su questo continuiamo a lavorare per sviluppare nuove tratte" ha aggiunto. Ecco che in questo contesto "Connect Aviation è uno dei principali eventi a livello globale, abbiamo lottato per averlo a Trieste e questo permette di entrare in contatto con tutte le compagnie aeree e presentare dal vivo le opportunità che il Fvg e Trieste offrono".