Pallanuoto. Italia under 15 chiude al 2° posto la Easter Cup
Un secondo posto di valore per un gruppo che si sta appena conoscendo. L’Italia Under 15 di pallanuoto, guidata in panchina dal tecnico Daniele Cianfriglia, ha chiuso al 2° posto l’Easter Cup, disputata dal 1 al 3 aprile a Budva (Montenegro) e che ha visto 6 sodalizi affrontarsi in un “Girone all’italiana”. La classifica finale ha visto prevalere la Serbia (11 punti) che ha preceduto, in ordine, l’Italia (10 punti), la Croazia (9 punti), l’Ungheria (9 punti), i padroni di casa del Montenegro (6 punti) e la Grecia rimasta al palo con 0 punti.
Tra le file degli azzurri ha trovato spazio anche il triestino Tom Campanile, giocatore che milita nelle giovanili della Pallanuoto Trieste e indossa la calottina della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping nel Campionato di Serie C, capace di andare a segno per una volta sia all’esordio vincente sul Montenegro (14-12) sia nella seconda partita, vinta dagli azzurrini per 12-5, con la Grecia. L’Italia è poi incappata, nella seconda giornata, nelle sconfitte per 15-17 con l’Ungheria e poi per 13-15 ai rigori (10-10 dopo i tempi regolamentari) con la Serbia. La formazione del Belpaese ha chiuso poi il torneo con il successo per 17-14 sulla Croazia.
L’esordio in nazionale di Tom - ha sottolineato Alberto Petrucci, punto fermo dello staff tecnico delle giovanili della Pallanuoto Trieste e allenatore della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping che milita in Serie C - conferma come la strada tracciata sia quella giusta: questa chiamata è frutto, ancora una volta, del lavoro quotidiano di tutto lo staff tecnico, che segue questi ragazzi fin dai primi passi nella pallanuoto, e di una dirigenza che permette a tutti di lavorare al meglio”. “Tom - ha aggiunto Petrucci - tornerà da questa “full immersion” più consapevole delle proprie capacità: parliamo di un ragazzo molto focalizzato sull’obiettivo e dotato di un grande equilibrio, che gli permette di bilanciare perfettamente i carichi di allenamento con l'impegno scolastico. Ha una fisicità importante, una buona lettura del gioco, e una discreta capacità di adattamento alle situazioni: il futuro è dalla sua parte”.
I risultati dell’Italia:
Montenegro-Italia 12-14 (1° aprile)
Italia-Grecia 12-5 (1° aprile)
Ungheria-Italia 17-15 (2 aprile)
Italia-Serbia 13-14 dtr (10-10) (2 aprile)
Croazia-Italia 14-17 (3 aprile)
Classifica finale
1. Serbia 11
2. Italia 10
3. Croazia 9
4. Ungheria 9
5. Montenegro 6
6. Grecia 0