Mercato immobiliare Tecnocasa, "netto miglioramento" a Servola dopo la chiusura della Ferriera
In leggero aumento le quotazioni a Trieste nella prima parte del 2025 (+0,4%). In lieve diminuzione i prezzi delle case nel centro di Trieste e a Città Giardino. Sono solo alcuni dati messi in luce dall'Osservatorio immobiliare di Tecnocasa. Si sono realizzate tante nuove costruzioni e ristrutturazioni e i prezzi spesso sono elevati e non congrui per la qualità abitativa offerta. Questo ha comportato un ribasso dei valori del nuovo e, di conseguenza, anche delle soluzioni usate visto il rialzo del costo di ristrutturazione. Acquistano prevalentemente investitori, italiani e stranieri. Questi ultimi arrivano dai paesi confinanti, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria. Di Trieste apprezzano la presenza del mare e la possibilità di acquistare a prezzi più contenuti. Gli investitori italiani preferiscono affittare a studenti o fare affitti brevi. Una camera si affitta fino a 400 € al mese. Si acquistano piccoli tagli, bilocali e monolocali dal valore intorno a 150 mila €. Tengono i valori nelle zone top (via Carducci, viale XX Settembre, via S. Nicolò e piazza Sant’Antonio): 4000- 6000 € al mq. Piacciono sempre le soluzioni all’interno del Borgo Teresiano che, negli ultimi anni, è stato riqualificato. In quest’area c’è poca offerta e una soluzione da ristrutturare costa da 1400 a 2000 € al mq, in ottimo stato si valuta intorno a 3000 € al mq. Giardino Pubblico ha un’offerta che consente di accontentare varie fasce di spesa perché conta sia condomini degli anni ’70 sia palazzi del XIX secolo. Una soluzione usata abitabile costa 2000 € al mq. Vanno avanti i lavori di riqualificazione del Porto Vecchio.
Continua la ripresa dei valori immobiliari dei quartieri di Baiamonti e Servola. Il timore di fare lavori di ristrutturazione sta portando i potenziali acquirenti a preferire immobili in buono stato il cui valore è aumentato. Baiamonti è un quartiere densamente popolato con condomini anni ’60-’70 la cui presenza di servizi attira una popolazione anziana. Servola invece è preferito da un target più giovane perché più defilato, tranquillo e con un’offerta di casette singole e piccoli contesti condominiali. A Servola si segnala un netto miglioramento dopo la chiusura della Ferriera. Questo ha portato a un notevole miglioramento della qualità ambientale e a una maggiore domanda come abitazione principale. I prezzi si aggirano intorno a 1400 € al mq. Dinamico il mercato delle locazioni che si caratterizza per una domanda vivace alimentata da studenti e lavoratori fuori sede. L’offerta di immobili in affitto è diminuita a causa dell’ampio ricorso agli affitti brevi. Un bilocale si affitta intorno a 600 € al mese. In diminuzione i prezzi delle case nel rione di Settefontane, si fa fatica a vendere le soluzioni da ristrutturare che non vanno oltre i 1000 € al mq, soprattutto se sono prive di ascensore. Gli immobili nella parte bassa di via Pascoli e in piazza Perugino si vendono con maggiore difficoltà.
Comprano prevalentemente persone che vivono nel quartiere oppure investitori che arrivano dall’Europa dell’Est e che qui trovano prezzi più accessibili rispetto alle zone centrali. Una delle aree maggiormente apprezzate è quella che si sviluppa intorno a via Rossetti, viale alberato e signorile con immobili della seconda metà del ‘900. Quotazioni leggermente più basse si registrano per le case economiche presenti in via del Ghirlandaio, altra zona verde apprezzata dai potenziali clienti per la presenza di appartamenti di grande dimensione. I prezzi qui si aggirano intorno a 1000 € al mq per gli appartamenti da ristrutturare, valori leggermente più elevati in viale Ippodromo. Nel quartiere una soluzione ristrutturata si vende a prezzi medi di 2000-2200 € al mq. Poche le nuove costruzioni che sono messe in vendita a 4000-4500 € al mq e spesso restano invendute. In generale la domanda si orienta su appartamenti da 90 mila a 150 mila € in buone condizioni. Il mercato delle locazioni è molto veloce ed è movimentato da lavoratori fuori sede. I monolocali si affittano a 450 € al mese. Valori delle case in crescita nelle zone di Flavia, Raute e Servola. La maggioranza delle compravendite come abitazione principale rientra nella fascia fino a 200 mila €, ad eccezione delle soluzioni indipendenti e le ampie metrature. Numerosi gli investitori che arrivano dall’Europa dell’Est e che acquistano appartamenti da mettere a reddito. L’aumento dei prezzi nella zona est della città si deve attribuire alla riqualificazione dopo la chiusura della “Ferriera”, e al potenziamento commerciale che ha interessato l’area con la nascita di numerosi negozi, supermercati. Servola è un quartiere dove prevalgono le soluzioni ex Ater e dove acquistano coloro che hanno un budget più ridotto oppure investitori che mettono a reddito. La zona Flavia presenta palazzi anni ’60-’70. Un buon usato in queste zone si aggira intorno a 1200-1400 € al mq. Sul mercato delle locazioni si segnala una carenza di offerta e una domanda elevata e riscuote sempre un buon successo il contratto a canone concordato dopo che il comune di Trieste ha rivisto i canoni al rialzo. Per un bilocale si spendono intorno a 500-550 € al mese.