Carabinieri allertati dal preside sequestrano coltello in classe a un ragazzo
Un coltello con una lama di 15 centimetri è stato sequestrato a uno studente di un istituto scolastico della Bassa Friulana. A farlo, direttamente in classe, sono stati i Carabinieri, allertati dal preside dell' istituto. Secondo quanto si apprende, qualcuno si è accorto che il ragazzo, minorenne, aveva con se un coltello e ha segnalato il caso al dirigente scolastico. Questi, a sua volta, ha chiamato i Carabinieri del Comando di Udine che sono entrati in classe e hanno trovato l'arma da taglio in possesso dell'adolescente, quindi l'hanno sequestrata. Il fatto risale ai giorni successivi alla tragedia di Genova e sono tuttavia ancora al vaglio dei militari dell'Arma le responsabilità del ragazzo da un punto di vista giudiziario.
L'attività rientra nell'ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo negli ultimi giorni dal comando provinciale dell'Arma di Udine. Le operazioni, finalizzate alla prevenzione dei reati predatori e al controllo della circolazione stradale lungo le principali arterie provinciali e comunali, hanno visto l'impiego di numerose pattuglie, coordinate anche attraverso il Numero Unico di Emergenza 112. Nel corso dei controlli sono stati denunciati due cittadini stranieri di 21 e 45 anni, sorpresi all'interno di un'area artigianale a bordo di un veicolo contenente diversi arnesi da scasso, immediatamente sequestrati. Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno denunciato un uomo di 48 anni e una donna di 37 per guida in stato di ebbrezza, con ritiro immediato della patente; per l'uomo è scattato anche il sequestro amministrativo del veicolo. Una donna di 24 anni è stata inoltre segnalata alla Prefettura per la stessa violazione. In esecuzione di provvedimenti emessi dalla magistratura friulana, infine, sono stati arrestati un 39enne e una 34enne residenti in zona, condannati per furto e trasferiti nelle case circondariali di Udine e Trieste. (ANSA). YT8-DO