Alessandro Agosto superstar: due record italiani FISDIR in poche ore e la Bianchi esplode di applausi

 Alessandro Agosto superstar: due record italiani FISDIR in poche ore e la Bianchi esplode di applausi

Trieste si regala una domenica da ricordare e lo fa nel tempio cittadino del nuoto, la Piscina Bruno Bianchi, dove la vasca corta da 25 metri è diventata teatro di una doppia impresa che porta un nome preciso: Alessandro Agosto.

Il nuotatore paralimpico della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping, classe 2003 e già protagonista in azzurro ai Mondiali nella scorsa stagione, ha illuminato la seconda giornata della 2ᵅ Prova Assoluti con una prestazione che va ben oltre il semplice risultato: due record italiani FISDIR (classe S14) firmati nel giro di poche ore, uno dopo l’altro, come una dichiarazione di forza e ambizione.

Due gare, due primati: Alessandro Agosto riscrive i libri dei record

Prima la gara regina, i 100 stile libero, dove Alessandro ha centrato un obiettivo dal valore simbolico e tecnico enorme: abbattere il muro dei 55 secondi. Una barriera che spesso separa i grandi risultati dai momenti storici. E lui l’ha frantumata con decisione, fermando le lancette su 54”66, nuovo record italiano FISDIR in vasca corta nella classe S14.

E non era finita.

Poco dopo, ancora in corsia, ancora con lo stesso sguardo concentrato e quell’aria da atleta che sa esattamente dove vuole arrivare: 200 stile libero, la prova in cui servono potenza, ritmo, gestione mentale e lucidità. Agosto ha costruito la sua gara in modo impeccabile e ha toccato la piastra in 1’59”76, altro primato, altro record, altra pagina scritta.

Un doppio sigillo che non è solo cronometro: è un messaggio.

“Siamo arrivati senza scaricare”: il valore vero dell’impresa

A rendere ancora più pesante e significativo quel 54”66 e quel 1’59”76 è un dettaglio che cambia tutto: Alessandro non si è presentato all’appuntamento nelle condizioni ideali “da gara”, ma in pieno carico di allenamento.

Lo ha spiegato lui stesso, a caldo, con parole lucide e da atleta maturo:

“Sono molto soddisfatto di questi due risultati anche perché siamo arrivati all’appuntamento senza scaricare dopo un periodo di intensi allenamenti. Mi sento di essere sempre più sulla strada giusta per crescere ulteriormente: sono felice di aver abbattuto principalmente il muro dei 2’00” sui miei 200 stile libero, obiettivo che inseguivo da un bel po’. Ora si torna a faticare quotidianamente per portare questi riscontri cronometrici anche in vasca lunga”.

Tradotto: non è un picco isolato, non è un colpo fortunato. È la dimostrazione che la costruzione sta funzionando.

Capuano: “Super risposta dopo settimane intensissime”

Soddisfazione piena anche da parte del tecnico Simone Capuano, che ha evidenziato come il percorso alle spalle sia stato tutt’altro che leggero, anzi. Allenamenti doppi durante le festività, tra vasca e palestra, carichi elevati e una programmazione che punta dritto al salto di qualità.

“Uscivamo da due settimane intensissime, compresi gli allenamenti doppi durante le festività tra vasca e palestra, e queste prestazioni sono state una super risposta da parte di Alessandro. Sta costantemente migliorando, sia tecnicamente sia nella gestione mentale del suo percorso sportivo, e credo che, continuando così, già la prossima estate possa dire la sua in campo internazionale”.

Parole che danno un orizzonte preciso: Trieste non sta solo celebrando un record, sta osservando un atleta che sta crescendo verso l’élite.

Prossima tappa Gemona, poi la vasca lunga: la rotta è tracciata

Il calendario ora mette sul tavolo un altro passaggio importante: l’8 febbraio a Gemona, nuovo test per verificare la continuità e la crescita. Poi lo sguardo si allungherà verso gli appuntamenti estivi, in particolare la vasca lunga, dove i riscontri cronometrici dovranno trasformarsi in solidità, ripetibilità e competitività internazionale.

E intanto Trieste, con la Bruno Bianchi, si conferma luogo simbolico e centrale: perché certi record, certe domeniche e certe imprese non accadono per caso.