80 anni dal primo voto alle donne, il convegno all'Università di Trieste

A ottant’anni dal primo voto delle donne italiane l’Università di Trieste, grazie al Centro di ricerca per gli studi di genere e il Dipartimento di Studi umanistici, ospita un convegno dedicato alla storia del voto femminile e alla partecipazione politica delle donne, con una prospettiva che spazia dalla dimensione globale alle specificità del caso italiano e triestino. La giornata di studi, intitolata "Il voto alle donne: una storia transnazionale di azioni per i diritti e la democrazia", si terrà martedì 12 maggio 2026 nella Sala Atti A. Agnelli del Dipartimento di Studi umanistici, in Androna Campo Marzio 10, a partire dalle ore 9:30, e si articolerà in due sessioni tematiche. La prima sessione delineerà i tratti di una storia globale nel lungo e complesso percorso verso il voto. Dopo l’introduzione di Elisabetta Vezzosi (Università di Trieste), Vinzia Fiorino (Università di Pisa) e Raffaella Baritono (Università di Bologna), curatrici di un importante volume appena pubblicato dal Mulino, proporranno una riflessione sul suffragio femminile come fenomeno globale, capace di attraversare confini geografici, culturali e politici diversissimi tra loro. Seguiranno gli interventi di Cristiana Baldazzi, Silvia Inaudi e Tullia Catalan, tutte dell'Università di Trieste, che sposteranno l'attenzione su altri contesti: il mondo arabo, l'Italia e poi Trieste. Baldazzi allargherà lo sguardo al mondo arabo, con un focus su Egitto, Palestina e Siria, esplorando le specificità e le complessità dei movimenti per il suffragio femminile in contesti politici, culturali e coloniali profondamente diversi da quelli occidentali, Inaudi ripercorrerà il lungo cammino tra genere e cittadinanza politica dal 1861 al 1946, mentre Catalan porterà all'attenzione una data cruciale e spesso dimenticata, il 12 giugno 1949, quando le triestine esercitarono per la prima volta il diritto di voto durante il Governo Militare Alleato.
La sessione pomeridiana, presieduta e introdotta da Roberta Nunin, sarà dedicata alle conquiste e alle sfide che seguono l'accesso al voto: la rappresentanza istituzionale, la leadership politica, i diritti civili. Tra gli interventi, Dolores Ferrara rifletterà sugli 80 anni della Repubblica italiana attraverso il contributo delle Madri Costituenti e i principi fondamentali della Costituzione; Elisabetta De Giorgi e Gaia Matilde Ripamonti analizzeranno le dinamiche di genere nella leadership politica italiana; Emanuela Murgia esaminerà il rapporto tra partecipazione femminile e professionalizzazione nel campo dell'archeologia, Gina Chianese proporrà una riflessione sulle prospettive della pedagogia critica emancipativa; Fabiana Martini porterà uno sguardo giornalistico sul governo delle donne nel territorio.
Le conclusioni saranno affidate alla Magnifica Rettrice dell'Università di Trieste, Donata Vianelli.
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