Teatro di Monfalcone, lunedì la Compagnia del Madrigale celebra i 450 anni dalla nascita di Monteverdi
La stagione musicale del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, lunedì 4 dicembre alle 20.45, con il concerto che vede protagonista la Compagnia del Madrigale, il più accreditato gruppo madrigalistico a livello internazionale. Il concerto, dal suggestivo titolo Quell'augellin che canta, si inserisce nelle celebrazioni per i 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi, straordinario compositore di musica sacra e profana. Il madrigale è una composizione a più voci, con un testo di contenuto rustico pastorale, diffusa fra il Rinascimento e il periodo Barocco: dopo Orlando di Lasso, Luca Marenzio e Gesualdo da Venosa, Monteverdi rimane l’ultimo, geniale compositore di questo genere musicale.
La Compagnia del Madrigale nasce nel 2008 per iniziativa di alcuni artisti (Rossana Bertini, Francesca Cassinari, Elena Carzaniga, Giuseppe Maletto, Raffaele Giordani e Daniele Carnovich) che, dopo numerose esperienze con prestigiose formazioni, decidono di creare un ensemble senza la presenza di un direttore. Da allora si esibisce nei più importanti festival di musica vocale sacra e profana, imponendosi sulla scena internazionale quale preminente gruppo madrigalistico. All’intensa attività concertistica affianca una ricca produzione discografica per diverse etichette, che vanta numerosi riconoscimenti. Fra i progetti futuri della Compagnia del Madrigale figurano le trasposizioni musicali dal Canzoniere di Petrarca e dai tre più influenti poemi cinquecenteschi: Orlando furioso, Gerusalemme liberata e Il pastor fido.
Il programma del concerto prevede un’accurata scelta di madrigali dal Primo al Sesto Libro di Claudio Monteverdi, cui si affiancano alcuni madrigali di Giaches de Wert e Luca Marenzio. Compendio artistico della più rappresentativa personalità musicale del primo Seicento, gli otto libri di madrigali di Monteverdi (1567-1643) costituiscono il perno della produzione del compositore cremonese. Scelte poetiche e caratteri stilistici rinviano nei primi cinque volumi al ruolo professionale ricoperto dall’autore alla corte dei Gonzaga a Mantova, dove dal 1590 operava come violista, prima di essere nominato maestro di cappella nel 1602. Con il successivo incarico veneziano presso la Basilica di San Marco, il suo atteggiamento culturale si fa più sperimentale, come dimostra la pluralità di suggestioni letterarie e indirizzi linguistici nonché la moderna architettura formale delle sue composizioni.
Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell'ambito di "Dietro le quinte", avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura di Italo Montiglio.
Biglietti in vendita presso: Biglietteria del Teatro, Biblioteca Comunale di Monfalcone, ERT di Udine, prevendite Vivaticket e on line su www.vivaticket.it; la Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche (0481 494 664).
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