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Cazzullo stronca Da Vinci: 'potrebbe essere colonna sonora di un matrimonio della camorra'

Luca Marsi·
Cazzullo stronca Da Vinci: 'potrebbe essere colonna sonora di un matrimonio della camorra'

Fanno discutere sui social le parole del vicedirettore del Corriere della Sera Aldo Cazzullo sul brano di Sal Da Vinci che ha vinto l'ultima edizione del Festival di Sanremo e l'11 marzo riceverà dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi la medaglia della città. Rispondendo a un lettore che gli chiedeva perché avesse definito la canzone vincitrice a Sanremo la più brutta della storia del Festival, il giornalista, nella rubrica delle lettere del quotidiano, spiega: "Non si tratta di essere contro il popolo. 'Nel blu dipinto di blu' era una canzone popolarissima. Ed era, anzi è, una canzone meravigliosa, che esprimeva quel preciso momento storico, l'inizio del miracolo economico, e quindi la fiducia nella vita e nel futuro. 'Per sempre sì' potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra, o a essere generosi una canzone di Checco Zalone; che però le scrive per burla, per fare il verso a un certo Sud più melenso che melodico. Per fortuna sono del Sud artisti che a Sanremo avevano canzoni interessanti, come Samurai Jay e Serena Brancale". "Nulla contro il cantante, che è pure una persona simpatica - prosegue Cazzullo -. Resta l'impressione che l'Italia dei primi anni 2000 sia un Paese in cui chiunque possa fare qualsiasi cosa. Chiunque può allenare la Nazionale, chiunque può fare il presidente del Consiglio, chiunque può fare il capo dell'opposizione, al prossimo giro chiunque potrà fare il presidente della Repubblica; e Sal Da Vinci può vincere il festival di Sanremo". La presa di posizione ha fatto discutere sui social e sulle radio di Napoli, dove è stata accolta con entusiasmo la vittoria del cantante. In particolare diversi utenti sembrano non aver gradito l'accostamento con la camorra, rimarcando le origini piemontesi del giornalista e attribuendo la presa di posizione a preconcetti nei confronti del Meridione. (ANSA). CAS

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