Rossetti, lunedì in Sala Bartoli "Grand Hotel Nostalgia" di Francesco Chiamulera
Solo lunedì 12 dicembre alle 21 alla Sala Bartoli si avrà la possibilità di assistere a una singolare proposta teatrale: un racconto in parole e immagini con e a cura di Francesco Chiamulera e le immagini del triestino Jan Sedmak che affronta una intrigante tematica di confronti.
Si può provare nostalgia per qualcosa che non si è mai vissuto? Beirut, Libano, anni Sessanta. Tutto fa pensare che la Dolce Vita libanese sia qui per restare. La scena dei grandi alberghi è occupata dai turisti stranieri, dagli arrivi e dalle partenze, dalla civiltà moderna dei passaporti, come l’ha definita Zweig. Sulla terrazza del Saint George’s si serve un aperitivo brillantissimo con i camerieri in livrea bianca e le donne in bikini. La piscina confina con l’acqua del mare. Da un piccolo trampolino che oltrepassa gli scogli ci si può tuffare direttamente nel Mediterraneo. Una terra di mondanità, cosmopolitismo e grandi scrittori.
Come Trieste, città del nowhere geografico e letterario, celebrata da Jan Morris, esiste un sentimento peculiare di ieri e di oggi che si confrontano e si specchiano.
Oggi a Beirut si susseguono i blackout, la luce elettrica è razionata, non si può mettere la carne in frigo se non si ha un generatore privato. Le code ai benzinai sono lunghissime, mancano persino i medicinali, su Twitter si leggono sempre più richieste agli stranieri di portare antibiotici, farmaci, medicamenti. Il Covid ha dato il colpo di grazia a un qualcosa che si trascinava da molto. Ma che cosa?
“Grand Hotel Nostalgia”: un racconto in parole a cura di Francesco Chiamulera - scrittore e ideatore di “Una Montagna di Libri”, festa internazionale della letteratura di Cortina d'Ampezzo - e una storia che si fa viva attraverso le immagini dell’illustratore triestino Jan Sedmak e le musiche di Denis Feletto.
Jan Sedmak nasce a Trieste nel 1983 dove vive e lavora come illustratore per l’editoria (riviste, copertine di libri, albi illustrati), cartellonistica per eventi culturali, street art, video animazione.
Fran i riconoscimenti che gli sono stati tributati figurano il terzo posto in categoria “design e pubblicità” nell’Annual di Autori di Immagini 2022, la menzione speciale nel concorso World Illustration Awards 2020, mentre era tra i 6 finalisti della categoria Advertisement. Nel 2017 È stato pubblicato sull’Illustration Directory e sull’Annual di 3X3 magazine di New York aggiudicandosi un premio al merito.
Solo lunedì 12 dicembre alle 21 alla Sala Bartoli si avrà la possibilità di assistere a una singolare proposta teatrale: un racconto in parole e immagini con e a cura di Francesco Chiamulera e le immagini del triestino Jan Sedmak che affronta una intrigante tematica di confronti.
Si può provare nostalgia per qualcosa che non si è mai vissuto? Beirut, Libano, anni Sessanta. Tutto fa pensare che la Dolce Vita libanese sia qui per restare. La scena dei grandi alberghi è occupata dai turisti stranieri, dagli arrivi e dalle partenze, dalla civiltà moderna dei passaporti, come l’ha definita Zweig. Sulla terrazza del Saint George’s si serve un aperitivo brillantissimo con i camerieri in livrea bianca e le donne in bikini. La piscina confina con l’acqua del mare. Da un piccolo trampolino che oltrepassa gli scogli ci si può tuffare direttamente nel Mediterraneo. Una terra di mondanità, cosmopolitismo e grandi scrittori.
Come Trieste, città del nowhere geografico e letterario, celebrata da Jan Morris, esiste un sentimento peculiare di ieri e di oggi che si confrontano e si specchiano.
Oggi a Beirut si susseguono i blackout, la luce elettrica è razionata, non si può mettere la carne in frigo se non si ha un generatore privato. Le code ai benzinai sono lunghissime, mancano persino i medicinali, su Twitter si leggono sempre più richieste agli stranieri di portare antibiotici, farmaci, medicamenti. Il Covid ha dato il colpo di grazia a un qualcosa che si trascinava da molto. Ma che cosa?
“Grand Hotel Nostalgia”: un racconto in parole a cura di Francesco Chiamulera - scrittore e ideatore di “Una Montagna di Libri”, festa internazionale della letteratura di Cortina d'Ampezzo - e una storia che si fa viva attraverso le immagini dell’illustratore triestino Jan Sedmak e le musiche di Denis Feletto.
I pochissimi biglietti rimasti sono disponibili alla
Articoli correlati
EventiMitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'
"È stata una delle Barcolane più belle, credo la più partecipata dopo quella del cinquantenario del 2018, giornata con una luce fantastica, tantissime persone in mare e un flusso incredibile a terra di spettatori", e nella zona carsica "era
EventiBarcolana 58, sorpresa Elisa nel cuore di Trieste: la cantante sabato sera in piazza Unità
Una presenza capace di rendere ancora più speciale la notte che precede il grande giorno della Barcolana. Elisa era ieri sera, sabato 10 ottobre 2026, in piazza Unità d’Italia a Trieste , nel cuore della città immersa nell'atmosfera della 5
EventiTrieste, partita la Barcolana 58: oltre 1.850 barche invadono il Golfo, spettacolo mozzafiato
Il colpo di cannone è arrivato e Barcolana 58 è ufficialmente partita . Alle 10.30 il Golfo di Trieste si è trasformato nel gigantesco campo di regata della grande sfida velica, con oltre 1.850 imbarcazioni protagoniste di uno degli appunta
EventiBarcolana58. illycaffè e Miramare portano al Castelletto una project room dedicata all’artista Serse
In occasione della Barcolana 58, dall’8 ottobre e per un mese, il Castelletto di Miramare ospiterà una project room organizzata da illycaffè e dedicata a una selezione di lavori di Serse, l’artista che ha realizzato il manifesto di questa e

