domenica 26 luglio 2026
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Eventi

Monfalcone GEOgrafie in piazza della Repubblica dal 30 marzo al 3 aprile

Luca Marsi·

GEOgrafie, festival letterario ormai tradizione della città, per la sua quarta edizione cambia nome, diventando “Monfalcone GEOgrafie”. Dal 30 marzo al 3 aprile 2022 infatti Piazza della Repubblica verrà attraversata da numerosi esperti in un evento che intreccia gli incontri con scrittori e giornalisti con le espressioni più vive del territorio, sino alla fotografia nel ritratto sentimentale della città e alle traversate canore assieme ai Lettori in Cantiere. 

 

Alla conferenza stampa di questa mattina presenti il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint, l’assessore alla Cultura di Monfalcone Luca Fasan, il Presidente di Fondazione di Pordenonelegge Michelangelo Argusti e il Direttore artistico di Pordenonelegge Gian Mario Villalta. 

Ognuno, prima di iniziare il proprio discorso, ringrazia le molte realtà - monfalconesi e non - che si sono affiancate al progetto e senza la cui presenza l’evento stesso non sarebbe “andato in porto”. Si tratta, tra gli altri, di Fincantieri, come delle due librerie monfalconesi che esporranno i loro stand in piazza - Ubik Rinascita e Mondadori -, le scuole, i media partner, le associazioni. 

 

“Si tratta della Rassegna che inaugura le Rassegne in Friuli-Venezia Giulia: è la prima sul territorio ed apre significativamente il periodo del 2022. Abbiamo bisogno di primavera, di fiducia, di guardare al mondo in maniera diversa, di guardare alle geografie e ai percorsi diversamente” afferma il Sindaco Cisint, che continua “siamo orgogliosi di dire che il nome di Monfalcone appare sempre di più vicino a eventi che raccontano come siamo, la nostra storia, il nostro essere orgogliosamente monfalconesi”. 

L’evento è pensato inoltre per valorizzare e facilitare la socializzazione: ci saranno infatti musica, spazi pensati appositamente per i giovani ed un’altra novità, GEO night, una notte intera dedicata alla geografia grazie alla partecipazione dei Geografi Italiani. 

 

Il Presidente di Fondazione di Pordenonelegge - la cui collaborazione col Comune di Monfalcone continua da anni - Michelangelo Argusti commenta “ci accorgiamo che queste geografie cambiano continuamente: tutto ciò che nel mondo esisteva di consolidato fino a un mese fa non c’è più e non ci sarà più. Al momento non possiamo valutare come sarà il Mondo tra un po': l'evento capita in un momento importante proprio per la sua missione: dobbiamo cercare di capire anche attraverso la cultura il Mondo che abbiamo, ciò che ci piace e ciò che non ci piace”.

 

Infatti, il Direttore artistico di Pordenonelegge Gian Mario Villalta rincara “un festival come questo ha una mission: portare dei ragionamenti, della bellezza, delle informazioni, delle riflessioni che aiutino le persone o che le stimolano a comprendere se stesse e il mondo che le circonda”. 

GEOgrafie detiene di fatto un forte obiettivo declinabile sia in dimensione locale che nazionale ed internazionale: esplorare il mondo e le sue sfaccettature partendo proprio dal locale, delle singole pietre che compongono la Rocca. Poi, come per la costruzione di un edificio, pezzo dopo pezzo vengono sviluppate le conoscenze e le integrazioni necessarie a comprendere al meglio ciò che non viviamo in prima linea. 

“Importanti sono le forme di attenzione al territorio e di partecipazione culturale al territorio stesso. La realtà di Monfalcone - a livello geopolitico, economico, umano -  diventa uno strumento di riflessione per chiederci dove siamo veramente e per sapere che rapporto c’è col resto del mondo”, termina Villalta.

 

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