domenica 27 settembre 2026
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Cronaca

Lieto fine al Bar Retrò: «Restituito il coltello e pagata la bottiglia. Hanno chiesto scusa»

Luca Marsi·
Lieto fine al Bar Retrò: «Restituito il coltello e pagata la bottiglia. Hanno chiesto scusa»

Si chiude con le scuse, la restituzione del coltello e il pagamento della bottiglia la vicenda che sabato 26 settembre aveva fatto rapidamente il giro dei social a Trieste. I due ragazzi protagonisti dell'appello lanciato dal Bar Retrò sulle Rive sono infatti tornati nel locale e hanno sistemato la situazione. Non verrà quindi presentata denuncia.

L'aggiornamento arrivato dopo l'appello cambia completamente l'epilogo della storia: «I due ragazzi sono tornati a pagare la bottiglia, a porgere le loro scuse e, cosa più importante, hanno riportato il coltello».

L'appello lanciato sabato sui social

La vicenda era iniziata nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 settembre. Secondo quanto segnalato pubblicamente dal locale, attorno all'una sarebbero stati portati via dal Bar Retrò di Riva Nazario Sauro 16A un coltello e una bottiglia di Midori.

Il locale aveva scelto inizialmente la strada dell'appello pubblico, chiedendo ai due giovani di tornare spontaneamente prima di procedere con un'eventuale denuncia. A corredo del messaggio erano state pubblicate anche alcune immagini apparentemente provenienti dalle riprese effettuate all'interno del bar.

La richiesta era dunque molto chiara: presentarsi al locale e chiarire quanto accaduto.

I ragazzi tornano al locale e chiedono scusa

Ed è esattamente ciò che è avvenuto successivamente.

I due ragazzi hanno deciso di tornare al Bar Retrò, pagare la bottiglia e presentare le proprie scuse. Soprattutto, è stato riconsegnato il coltello, elemento che aveva destato particolare attenzione nell'appello iniziale.

La vicenda si è quindi conclusa senza ulteriori conseguenze: alla luce del ritorno dei ragazzi e della restituzione di quanto portato via, non verrà presentata denuncia.

Un caso nato e risolto attraverso l'appello

L'episodio aveva attirato l'attenzione proprio per la scelta del locale di tentare prima la strada del chiarimento diretto. Nel messaggio iniziale era stata infatti lasciata aperta esplicitamente la possibilità di tornare al bar prima di rivolgersi alle autorità.

Una possibilità che i due giovani hanno infine raccolto.

Dal bancone ai social e, infine, nuovamente al bancone: questa volta per restituire il coltello, pagare la bottiglia e chiedere scusa. Una storia iniziata nella notte sulle Rive che trova così un epilogo ben diverso da quello che sembrava profilarsi soltanto poche ore prima.

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