Lieto fine al Bar Retrò: «Restituito il coltello e pagata la bottiglia. Hanno chiesto scusa»

Si chiude con le scuse, la restituzione del coltello e il pagamento della bottiglia la vicenda che sabato 26 settembre aveva fatto rapidamente il giro dei social a Trieste. I due ragazzi protagonisti dell'appello lanciato dal Bar Retrò sulle Rive sono infatti tornati nel locale e hanno sistemato la situazione. Non verrà quindi presentata denuncia.
L'aggiornamento arrivato dopo l'appello cambia completamente l'epilogo della storia: «I due ragazzi sono tornati a pagare la bottiglia, a porgere le loro scuse e, cosa più importante, hanno riportato il coltello».
L'appello lanciato sabato sui social
La vicenda era iniziata nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 settembre. Secondo quanto segnalato pubblicamente dal locale, attorno all'una sarebbero stati portati via dal Bar Retrò di Riva Nazario Sauro 16A un coltello e una bottiglia di Midori.
Il locale aveva scelto inizialmente la strada dell'appello pubblico, chiedendo ai due giovani di tornare spontaneamente prima di procedere con un'eventuale denuncia. A corredo del messaggio erano state pubblicate anche alcune immagini apparentemente provenienti dalle riprese effettuate all'interno del bar.
La richiesta era dunque molto chiara: presentarsi al locale e chiarire quanto accaduto.
I ragazzi tornano al locale e chiedono scusa
Ed è esattamente ciò che è avvenuto successivamente.
I due ragazzi hanno deciso di tornare al Bar Retrò, pagare la bottiglia e presentare le proprie scuse. Soprattutto, è stato riconsegnato il coltello, elemento che aveva destato particolare attenzione nell'appello iniziale.
La vicenda si è quindi conclusa senza ulteriori conseguenze: alla luce del ritorno dei ragazzi e della restituzione di quanto portato via, non verrà presentata denuncia.
Un caso nato e risolto attraverso l'appello
L'episodio aveva attirato l'attenzione proprio per la scelta del locale di tentare prima la strada del chiarimento diretto. Nel messaggio iniziale era stata infatti lasciata aperta esplicitamente la possibilità di tornare al bar prima di rivolgersi alle autorità.
Una possibilità che i due giovani hanno infine raccolto.
Dal bancone ai social e, infine, nuovamente al bancone: questa volta per restituire il coltello, pagare la bottiglia e chiedere scusa. Una storia iniziata nella notte sulle Rive che trova così un epilogo ben diverso da quello che sembrava profilarsi soltanto poche ore prima.
Articoli correlati
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel
CronacaBarcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO)
Cinquantasette trasmissioni dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana: è il numero che accompagna il bilancio conclusivo delle dirette, affidato a Luca Marsi e Massimo Semeraro . Un’edizione impegnativa per le condizioni
CronacaTrieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO)
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini ciò che fanno, rendendo comprensibili anche le difficoltà incontrate e attribuendo ai risultati il loro effettivo significato. È il richiamo del prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, che durante
CronacaIl sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua
Il Sindaco Roberto Dipiazza sarà ospite in diretta questa sera, lunedì 12 ottobre 2o26 , alle 20.30 su Trieste Cafe. Possibilità di intervenire da casa con domande e curiosità.

