Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo"

"La memoria storica è uno strumento fondamentale per aiutare i giovani a comprendere il passato e a leggere con maggiore responsabilità il presente. Con questo bando vogliamo sostenere le scuole nel proporre agli studenti occasioni concrete di approfondimento, confronto e conoscenza, perché la memoria non sia soltanto una ricorrenza, ma diventi un percorso educativo capace di coinvolgere le nuove generazioni" Così l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen a commento dell'iniziativa dell'Amministrazione che mette a disposizione 300mila euro per sostenere, nell'anno scolastico 2026/2027, iniziative, incontri e viaggi dedicati alla Memoria e al Ricordo, rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).
Come ha spiegato la rappresentante della Giunta regionale, il progetto nasce con l'obiettivo di promuovere tra gli studenti la conoscenza della storia e la trasmissione dei valori legati alla memoria storica, con particolare riferimento alle tematiche previste dalla normativa nazionale sul Giorno della Memoria e sul Giorno del Ricordo. Le proposte potranno riguardare la memoria dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, nonché il ricordo delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra. "Il valore di queste iniziative - ha aggiunto Rosolen - sta anche nella possibilità di avvicinare gli studenti alla storia attraverso esperienze, incontri e percorsi che consentano loro di approfondire direttamente le vicende del Novecento. Sostenere questi progetti significa dare alle scuole strumenti per costruire percorsi didattici capaci di trasmettere conoscenza, favorire la riflessione e mantenere vivo il ricordo delle vittime e delle tragedie che hanno segnato la nostra storia".
Nel dettaglio, il bando è rivolto a istituzioni scolastiche statali e paritarie del sistema scolastico regionale, con sede legale o sedi didattiche in Friuli Venezia Giulia; enti di formazione accreditati per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP); Comuni del Friuli Venezia Giulia. Le scuole e gli enti formativi possono presentare la domanda singolarmente oppure come capofila di reti o accordi di collaborazione composti da almeno tre soggetti. I Comuni possono partecipare esclusivamente attraverso accordi di collaborazione con scuole ed enti formativi. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda. Il contributo può arrivare fino a 15 mila euro, entro i seguenti limiti: fino a 7.000 euro per i progetti dedicati a una delle due tematiche previste dal bando; fino a 15.000 euro per i progetti che affrontano entrambe le tematiche, Memoria e Ricordo. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 300.000 euro. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo lavoro@certregione.fvg.it entro il 23 ottobre 2026. La modulistica e tutte le informazioni relative al bando sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, nella sezione dedicata all'istruzione, alla voce "Progetti speciali - Bando Memoria e Ricordo".
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